Alla mostra Il demone della modernità: le opere cupe riviste con gli occhi dei bambini

La settimana scorsa ho fatto un esperimento un po’ azzardato: sono andata a vedere la mostra “il demone della modernità” ospitata a Palazzo Roverella (a Rovigo) insieme ai due bimbi…

il demone della modernità

il demone della modernità è una raccolta di opere visionarie, che raccontano, ognuna a proprio modo, l’irrompere della modernità nel tardo ottocento. Opere piene di simbolismo, al confine tra sogni e incubo… in un’atmosfera generale che ricorda molto quella di Gotham City fusa con l’inferno dantesco.
Non è una mostra molto adatta ai bambini, perché tratta temi forti e anche alcune immagini possono risultare un po’ spaventose…ma proprio per questo allo stesso tempo anche affascinanti!

Dopo aver seguito il percorso ufficiale, con le interessantissime analisi delle varie opere (che davvero, vale la pena di scoprire), ho ripercorso le sale della mostra da sola con i bambini, provando a sentire anche la loro interpretazione su quesgli stessi quadri.

E’ stato sorprendente vedere come satana diventasse per Daniel “il papà degli angeli”

11351175_10152898213671149_4918014977720706076_n

 

Come la donna morta fosse ovviamente Biancaneve

 

10978481_10152899779456149_1371211351330086762_n

 

Questo è Hercules che suona l’allarme per chiamare i pompieri

 

11295743_10152898213461149_5653517405617446313_n

 

E questo qui…. un pappagallo.

 

10421323_10152898213626149_6062515878952958310_n

 

Alla fine sono rimasti affascinati dagli spezzoni tratti dal film “Metropolis”

 

11164180_10152898213821149_7393740903200861769_n

 

Quest’esperienza mi ha fatto pensare che non è mica una cattiva idea quella di andare alle mostre con i bambini…e provare a chiedere a loro di farci da guida! Sono sicura che ci aiuterebbe a vedere le cose, anche quelle che diamo per scontate, sotto una nuova luce.

Ps: se volete leggere una bella recensione su questa mostra, molto più tecnica della mia 😉 vi consiglio quella del blog “il fascino degli intellettuali“!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *






*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.