Come sto ristrutturando una piccola mansardina

Da quando, l’anno scorso, sono stati annunciati i vari bonus sulle ristrutturazioni ha iniziato a passarmi per la testa l’idea di provarci anch’io…
Il pensiero di prendere un’appartamentino sfortunato e ridargli nuova vita e personalità sarebbe potuto essere divertente e stimolante e inoltre sarebbe stato un peccato farsi sfuggire l’opportunità di sfruttare gli incentivi per trasformare il tutto in un buon investimento, visto che a lavori ultimati il valore sicuramente aumenterà (riprendendo poi indietro buona parte della spesa grazie ai bonus).

Ovviamente però dovevo trovare qualcosa alla mia portata, che non fosse troppo impegnativo né a livello economico né di fatica… così la sera al posto di rilassarmi con la puntata di una serie tv o scorrendo la home di Facebook… lo facevo sfogliare annunci immobiliari (tetto massimo: 30.000€!) finché una sera ho trovato quello che mi ha fatto accendere qualcosa!

Si trattava di una mansardina di 45 mq a Rovigo, piccola e vecchia, ma che mi trasmetteva un senso di calore e intimità!
E il prezzo…. entro il mio piccolo budget!
Decido di provarci!

Immaginavo già come avrei potuto trasformare quest’angolo o quell’altro e insomma, per farvela breve accettano la mia offerta e in meno di un mese avevo già fatto l’atto dal notaio.
La mansardina era mia!

L’appartamentino è composto da uno spazio unico per cucina/pranzo/soggiorno + una camera da letto e un bagno

Non fatevi ingannare dalle foto col grandangolo… in realtà è davvero piccolina, ma in fondo l’ho scelta proprio per questo motivo!

Comunque… e ora??

L’idea iniziale era quella di sistemarla e poi rivenderla o affittarla, ma poi ho deciso che almeno per il momento la terrò per me.

Come forse sapete, tutta la mia famiglia vive a Roma e anche se a casa mia ho trasformato il garage in una stanza jolly anche allo scopo di ospitare chi mi viene a trovare, dopo qualche giorno la convivenza può diventare stancante per entrambe le parti.
In un appartamento tutto loro avrebbero sicuramente più privacy e libertà!

E poi devo ammettere che non mi dispiace l’idea di avere a disposizione un piccolo rifugio tutto mio, da poter usare ad esempio come studio quando in casa c’è troppa confusione o per qualsiasi scopo mi venga in mente.

Se poi un giorno vorrò affittarla o venderla… sarò sempre in tempo!

Ovviamente i lavori da fare non mancano, ma non sono tantissimi e inoltre, tra i vari bonus e incentivi so che mi torneranno indietro tra il 50 e il 60% di quello che spenderò, quindi ho deciso di fare le cose in piccolo, ma per bene!

Essendo una mansardina all’ultimo piano che d’estate sono sicura diventerà un piccolo forno, tra i vari interventi non poteva certo mancare l’installazione del climatizzatore!

A questo proposito, dopo l’esperienza più che positiva a casa mia, ho scelto di installare un Samsung Windfree.

Come ne ho già parlato in questo post ritengo sia il top per quanto riguarda la climatizzazione perché ha una tecnologia che evita i getti d’aria diretta e questo, in un ambiente piccolo, è ancora più importante!

L’aria infatti fuoriesce da 21.000 microfori in modo uniforme, portando l’ambiente alla temperatura ideale impostata senza nemmeno accorgersi da dove stia arrivando l’aria fresca, cosa che lo rende perfetto per essere installato anche in camera da letto o nelle stanze dei bambini.

Un altro vantaggio da non sottovalutare inoltre, soprattutto in un piccolo appartamento e nelle stanze in cui si dorme, è la sua silenziosità.
Quando è in funzione non ci si accorge nemmeno che è acceso!
I programmi di risparmio energetico di autospegnimento ci permettono invece di non sprecare e avere un bel risparmio sulla bolletta.

Viste le dimensioni ridotte dell’appartamento, abbiamo optato per un Windfree Elite monosplit da 12.000 posizionato in soggiorno in modo che, tenendo le porte aperte, possa rinfrescare tranquillamente anche il resto della casa.

In ogni caso, ho chiesto di far creare la predisposizione anche in camera da letto, nel caso un domani volessi sostituirlo con un dual split per avere un’unità direttamente in camera!

Comunque siamo ancora all’inizio e per ora abbiamo solo iniziato a rompere!
Quindi al momento non ho nessun “dopo” da farvi vedere… ma sto documentando tutto e alla fine pubblicherò foto e video del risultato!

Ecco intanto la prima parte del video “Work in progress”

E qualche foto!

To be continued….


*In collaborazione con Samsung*

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