Vacanze: il bello di stare a casa. (Ode alla normalità, che normale non è)

Questa settimana ho partecipato su instagram al giochino delle Instamamme (#52instamamme) per cui si chiedeva di condividere il proprio ricordo preferito dell’estate appena passata.

Ci ho pensato un po’, scorrendo le foto delle vacanze ma alla fine sono giunta ad una conclusione probabilmente un po’ impopolare.

Il mio ricordo preferito di quest’estate? I momenti passati proprio qui, a casa nostra.
Le mattinate pigre e tranquille, senza impegni, senza appuntamenti.
Il maritino che mi lascia la colazione prima di andare a lavoro, con note a margine a prova di imbecille (visto che più di una volta ho aggiunto 2 cucchiaini di zucchero a quelli già presenti 😛 ) ma l’amore è anche questo!

Serate di film e coccole, libri, cenette fuori decise all’ultimo momento, giochi vecchi e nuovi.
Tra i vecchi, non potevano mancare le mitiche Polly Pocket che ho conservato per anni (qui il post sulla mia collezione) aspettando con ansia il giorno in cui avrei potuto giocarci come si deve con loro… e quel giorno è arrivato!

Questo qui sotto, era il mio cofanetto preferito, come si può notare dalle facce dei bambini ormai cancellate per averli toccati troppo.

Ad Alyssa mi sa che il mare manca un po’, perché lo ricrea continuamente nei suoi giochi… quando giochiamo con le Barbie ad esempio queste in qualche modo finiscono sempre per andare al mare, oppure ricrea la spiaggia con la sabbia cinetica 😀

Sono addirittura riuscita ad iniziare e finire un libro, dopo tanto tempo!

Anche con i bambini abbiamo letto tanto!
Tra i libri che ci sono piaciuti di più: Massimo da sistemare (da “grandi”) e Le avventure di Zoe (da piccoli)
Una gatta in fuga invece lo dobbiamo ancora iniziare

Pomeriggi di gite al parchetto dietro casa, a volte vuoto, tutto per noi tre ma soprattutto per loro due che più crescono e più si legano e si contagiano, diventando a volte la copia l’uno dell’altra, per poi tornare di nuovo a mostrare le loro differemze 😄 (e a tutti quelli che vedendo come si volevano bene questi due da piccolini e mi dicevano “sì sì… aspetta che crescano” … volevo dirvi che sto ancora aspettando 😛 )

Daniel ha finalmente iniziato ad imparare ad andare in bici senza le rotelle… anche se in questa foto potete vederlo spiaccicato a terra, sullo sfondo, ma imparerà!

E tante, tante altre cose. Piccole, semplici e bellissime.
Lo so che sono strana, ma io il bisogno di scappare da casa mia non ce l’ho mai avuto.
Mi piace vedere posti nuovi, ma ancora di più mi piace tornare.
Perchè per me niente è più bello del piacere di rallentare e riuscire così ad vedere quanto sia eccezionale la normalità.

Queste e altre piccole storie, potete scoprire in diretta seguendo il mio profilo Instagram ^_^

 

2 comments on Vacanze: il bello di stare a casa. (Ode alla normalità, che normale non è)

  1. Alex
    9 Settembre 2017 at 17:13 (2 anni ago)

    Concordo. Anche andare in vacanza è diventato stressante e sopratutto guai a non portare i bimbi a mare! Ho apprezzato molto di più i giorni passati con i miei figli dentro casa a non fare nulla che il resto delle vacanze estive.

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  2. Sara
    14 Settembre 2017 at 15:59 (2 anni ago)

    Sono d’accordo con te. Anche noi amiamo stare a casa. Non abbiamo ancora fatto un viaggio con le bimbe ma ci sara’ tempo. Per il mare siamo fortunati perche’ possiamo andarci tutti i giorni. Che bello sapere che non sono la sola ad aver conservato i miei giochi! Pensa che mio marito voleva buttarmeli quando li ho portati nella nostra casa:mai!
    https://chicchedimamma.com/

    Rispondi

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