Quando la mamma sta male: guida di sopravvivenza

Quando si ammala un bambino è abbastanza dura, quando se ne ammalano due diventa davvero impegnativo ma puoi ancora gestire bene la situazione aumentando il livello di coccole e organizzando attività casalinghe tranquille ma allo stesso tempo intelligenti per tenerli impegnati!
Quando contemporaneamente ti ammali anche tu però…solo due parole possono descrivere questa situazione: ALLARME ROSSO.

Ma non temete, io sono qui a posta per darvi i consigli giusti per affrontare al meglio questa situazione di emergenza. Sono tutte cose che sto testando sul campo proprio in questo momento, visto che da 8 giorni una maledizione si è scagliata sulle nostre teste.

Consiglio 1: COME PASSARE IL TEMPO

Indossate il pigiama d’ordinanza (nel mio caso un bel classico con i pinguini), la vestaglia (sì proprio quella comprata in occasione del parto e mai usata, tornerà molto utile!), borsa dell’acqua calda dietro ai reni e spalmatevi sul divano nella posizione che più preferite.
Ah non dimenticate le occhiaie!! Senza occhiaie farete una pessima figura e tutti rideranno di voi!
Mettete sù un bel cartone animato e sparatevelo tutto. Quando finisce, sparatevene un altro.

famiglia ammalata

 

Consiglio 2 – LA PREPARAZIONE DEI PASTI

Spedite vostro marito o chi per lui al supermercato e fategli riempire il carrello di roba tipo questa. Se possibile, fategliela anche preparare a lui mentre voi restate addivanate con i pupi incollati addosso e buon appetito.
Non preoccupatevi, non morirete se mangerete così per qualche giorno… senza contare che probabilmente nè voi nè i bambini avrete alcuna voglia di mangiare.
Per voi potrà essere l’occasione giusta per liberarvi dei quei 2kg in più mentre ai bambini potete rifilare una tazza di latte coi biscotti più tardi.

cibo pronto

In casi di emergenza sono arrivata a fare questo: riso pronto fatto preparare dal Bimby.

risotto in busta nel bimby

 Consiglio 3: USATE OGNI SECONDO POSSIBILE DEL GIORNO PER RIPOSARVI

Delegate tutto il delegabile, rimandate tutto il rimandabile, non fatevi venire i sensi di colpa perché non avete fatto questo e quello o perchè non lo avete fatto bene come al solito. Se potete usufruire di un marito dotato di braccia e gambe, fategliele usare per tutto ciò che potete. Curatevi e cercate di risparmiare tutte le forze possibili in vista de… la notte.
Sì, perchè di notte i bimbi che stanno male e si svegliano di solito vogliono solo una cosa: la MAMMA.
E non importa se avete la febbre a 39, i brividi, la pressione sotto zero… vi toccherà alzarvi, cullare, dare acqua, dare sciroppo, cambiare il pigiama sporco di vomito…
Senza contare che comunque vi alzereste lo stesso per controllarli prese dall’ansia che la febbre si sia improvvisamente alzata!

mamma stanca

 Consiglio 4: MOLLATE I PUPI AL PAPA’

E lasciate pure che usino i loro metodi! L’importante è il risultato: no bimbi ai cui badare.
Voi non guardate, anzi andatevene direttamente da un’altra parte (tipo a letto)

orly play alyssa dorme

 

Consigli 5: DIMENTICATEVI GLI ORARI E LA ROUTINE

Non tentate di mantenere l’usuale ritmo per quanto riguarda sonnellini e pasti. Fateli dormire (e dormite) quando hanno bisogno e per tutto il tempo di cui hanno bisogno!
Approfittate di quando dormono loro per riposare anche voi! Non mettetevi a fare pulizie e faccende varie che potranno aspettare un paio di giorni senza che muoia nessuno.

daniel addormentato nella libreria

 

Consiglio 6: ASPETTATE CHE PASSI

Prendete le medicine necessarie dopodichè aspettate semplicemente che passi…perché sì…passerà.
O almeno è quello che sto continuando a ripetermi in attesa di tornare al mondo dei vivi

vampiro tomba

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12 comments on Quando la mamma sta male: guida di sopravvivenza

    • Silvia Lonardo
      6 Aprile 2015 at 14:39 (4 anni ago)

      grazie!! E finalmente anche uscita dal tunnel 😀

      Rispondi
  1. Lamammachan
    31 Marzo 2015 at 16:35 (4 anni ago)

    Chissa’ perchè… mi ricordi qualcuno ! Oh mamma …stare male ,contemporaneamente ai propri bimbi è una lotta alla sopravvivenza vera e propria!
    Anche perchè…inoltre… non si tratta solo di badare loro …ma di badare loro in uno stato “anomalo”…dove il loro e il tuo nervoso sono accentuati…! Ti auguro una pronta guarigione…e soprattutto non dimenticare : quando starai meglio..non dirlo a nessuno..continua ad “approfittare del marito in silenzio “;-)!

    Rispondi
    • Silvia Lonardo
      6 Aprile 2015 at 14:43 (4 anni ago)

      ehh purtroppo non sono capace di fingere…e a dirla tutta, nemmeno mi conviene 😛 si può andare avanti così per inerzia giusto qualche giorno!!

      Rispondi
  2. V. Simonini
    1 Aprile 2015 at 7:15 (4 anni ago)

    Ihihih! Geniale.. assolutamente da seguire passo per passo.. e coraggio perché prima o poi passa VERAMENTE!
    PS. si tocca il fondo quando anche il marito è malato..

    Rispondi
    • Silvia Lonardo
      6 Aprile 2015 at 14:43 (4 anni ago)

      quello è già una rottura quando si ammala da solo mentre tutti gli altri stanno bene…

      Rispondi
  3. Paola
    1 Aprile 2015 at 13:29 (4 anni ago)

    Come capisco queste situazioni! Guarisci presto!

    Rispondi
    • Silvia Lonardo
      6 Aprile 2015 at 14:45 (4 anni ago)

      ho visto ora, grazie!! mi fa molto piacere 😀

      Rispondi
  4. Manu Fla
    6 Aprile 2015 at 8:20 (4 anni ago)

    Grande!! Quelle volte che mi capita di ammalarmi… me ne pento subito 🙂 Scherzi a parte sembra che il mondo non sia capace a gestire questa assurda coincidenza dell'essere sia mamma sia influenzata…

    A presto
    Flavia

    Rispondi
  5. Genitorialmente Flavia Manu
    6 Aprile 2015 at 8:20 (4 anni ago)

    Grande!! Quelle volte che mi capita di ammalarmi… me ne pento subito 🙂 Scherzi a parte sembra che il mondo non sia capace a gestire questa assurda coincidenza dell'essere sia mamma sia influenzata…

    A presto
    Flavia

    Rispondi
  6. theSwingingMom
    6 Aprile 2015 at 9:04 (4 anni ago)

    mamma-malata a rapporto, con anche i bimbi malati insieme però, l’apocalisse in confronto era niente. Per fortuna mia suocera (per una volta santa subito) mi ha tenuto il piccolo e io ho potuto spalmarmi sul letto moribonda con la piccolina (anch’essa moribonda) .__. il grande ha deciso di dedicarsi a tutti i cartoni in loop che solitamente gli vengono limitati…e chi l’ha fermato?!

    Rispondi

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