10 miti da sfatare sui vaccini secondo l’OMS

La notizia che ho visto circolare di più in rete ieri è stata quella che riportava il titolo “Oms richiama l’Italia: netto calo delle vaccinazioni obbligatorie a bimbi” che portava alla luce un quadro allarmante in cui le coperture vaccinali hanno raggiunto il livello più basso degli ultimi 10 anni, tanto che gli esperti dell’OMS hanno richiesto un incontro urgente al ministro della salute Lorenzin.

Io non ho mai fatto mistero dell’essere favorevole ai vaccini, ma non sono una scienziata nè un medico e quello che so e in cui credo si basa sulla lettura degli studi della medicina tradizionale fondata sul metodo scientifico e sulle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità a cui ho deciso di affidare la mia fiducia… ma capisco che qualcuno possa anche mettere in dubbio queste verità (se nessuno avesse mai messo in dubbio le “verità ufficiali” ora crederemmo ancora che la terra è piatta).

Però viene comunque spontaneo chiedersi come mai finché si parla di svezzamento, allattamento, posizioni in cui far dormire il bambino e quant’altro…ciò che dice l’OMS viene portata da tutti come prova inoppugnabile, come quello che senza ombra di dubbio è il metodo corretto e la cosa giusta da fare (“oh, lo dice l’OMS! Il caso è chiuso.”) mentre poi, la stessa persona, contraria alle vaccinazioni, inizia a vedere nello stesso identico organismo il nemico da ignorare e combattere, complice di un mega complotto a favore di “big pharma” .

E visto che oggi mi sentivo un po’ polemica (ma non troppo dai) mi è saltata fuori questa vignetta…che non vuole portare alla luce nient’altro se non la mancanza di coerenza in cui ogni tanto mi è capitato di imbattermi.

vaccini e oms firma

Comunque, per chi si fida di quello che dice l’OMS, voglio riportare queste faq che per l’appunto l’OMS ha preparato in occasione della giornata mondiale delle vaccinazioni.

vaccini 10 miti da sfatare oms

A: Mito 1: migliore igiene e sanificazione fanno scomparire le malattie. I vaccini non sono necessari. FALSO
Fatto 1: Le malattie che oggi si possono evitare con la vaccinazione torneranno se fermiamo i programmi di vaccinazione. Mentre una migliore igiene, il lavaggio delle mani e l’aiuto di acqua pulita protegge dalle malattie infettive, molte infezioni possono diffondersi indipendentemente dal livello di ifgiene. Se le persone non sono vaccinate,  malattie che sono diventate non comuni, come la poliomielite e il morbillo, tornerebbero ad esserlo molto velocemente.

Mito 2: I vaccini hanno diversi effetti collaterali dannosi a lungo termine che sono ancora sconosciuti. La vaccinazione può anche essere fatale. FALSO
Fatto 2: I vaccini sono molto sicuri. La maggior parte delle reazioni ai vaccini sono di solito lievi e temporanee, come ad esempio un braccio dolorante o febbre lieve. Eventi sanitari molto gravi sono estremamente rari e sono attentamente monitorati e studiati. C’è molta più probabilità diessere gravemente colpiti da una malattia prevenibile con il vaccino che da un vaccino. Ad esempio, nel caso di poliomielite, la malattia può causare paralisi, il morbillo può causare l’encefalite e la cecità, e alcune malattie prevenibili da vaccino possono anche portare alla morte. Mentre qualsiasi grave lesione o morte causati dai vaccini sono eventi rarissimi, i benefici della vaccinazione superano di gran lunga i rischi, e molti, molti più malati e morti si sarebbero verificato senza vaccini.

Mito 3: Il vaccino combinato contro difterite, tetano e pertosse (tosse convulsa) e il vaccino contro la poliomielite provocano la sindrome da morte improvvisa del lattante. FALSO
Fatto 3: Non vi è alcun nesso di causalità tra la somministrazione dei vaccini e morte improvvisa del lattante, tuttavia, questi vaccini vengono somministrati in un momento in cui i bambini possono soffrire di sindrome da morte improvvisa del lattante (SIDS). In altre parole, i decessi per SIDS sono co-incidentali alla vaccinazione e l’evento si sarebbe verificato anche in assenza di vaccinazione. E ‘importante ricordare che queste quattro malattie sono pericolose per la vita e i bambini che non sono stati vaccinati sono a grave rischio di morte o di gravi disabilità.

Mito 4: Le malattie prevenibili da vaccino sono quasi debellate nel mio paese, quindi non c’è motivo di essere vaccinati. FALSO
Fatto 4: Anche se molte malattie prevenibili da vaccino sono diventati non comuni in molti paesi, gli agenti infettivi che le causano continuano a circolare in alcune parti del mondo. In un mondo altamente interconnesso, questi agenti possono attraversare i confini geografici e infettare chi non è protetto. In Europa occidentale, ad esempio, focolai di morbillo si sono verificati nelle popolazioni non vaccinate in Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito dal 2005. Per questo la vaccinazione serve sia per proteggerci che perproteggere coloro che ci circondano. Programmi di vaccinazione di successo dipendono dalla collaborazione di ogni individuo al fine di garantire il bene di tutti. Non dobbiamo fare solo affidamento sugli altri per fermare la diffusione della malattia, anche noi dobbiamo fare quello che possiamo.

Mito 5: Le malattie infantili prevenibili con vaccino sono solo un fatto spiacevole della vita. FALSO
Fatto 5: Le malattie prevenibili da vaccino non devono essere ‘fatti della vita “. Malattie come il morbillo, la parotite e la rosolia sono gravi e possono portare a gravi complicazioni in bambini e adulti, compresa la polmonite, l’encefalite, la cecità, la diarrea, le infezioni dell’orecchio, la sindrome da rosolia congenita (se una donna si infetta con la rosolia in gravidanza), e la morte. Tutte queste malattie e la sofferenza da loro derivante  possono essere prevenute con i vaccini. La mancata vaccinazione contro queste malattie lascia i bambini inutilmente vulnerabili.

Mito 6: Somministrare a un bambino più di un vaccino alla volta può aumentare il rischio di effetti collaterali dannosi, che possono sovraccaricare il sistema immunitario del bambino. FALSO
Fatto 6: Evidenze scientifiche dimostrano che somministrare più vaccini contemporaneamente non ha effetti negativi sul sistema immunitario di un bambino. I bambini sono esposti a diverse centinaia di sostanze estranee che scatenano una risposta immunitaria ogni giorno. Il semplice atto di mangiare cibo introduce nuovi antigeni nel corpo, e di numerosi batteri vivi in bocca e il naso. Un bambino è esposto a molti più antigeni da un raffreddore o mal di gola comune di quanto non sia dai vaccini. Il principale vantaggio di somministrare diversi vaccini in una volta sta nel minor numero di visite cliniche, che consente di risparmiare tempo e denaro, ed i bambini hanno maggiori probabilità di completare le vaccinazioni raccomandate in programma. Inoltre, quando è possibile avere una vaccinazione combinata, ad esempio per morbillo, parotite e rosolia, ciò significa un minor numero di iniezioni.

Mito 7: L’influenza è solo un fastidio, e il vaccino non è molto efficace. FALSO
Fatto 7: L’influenza è molto più di un fastidio. Si tratta di una grave malattia che uccide 300. 000-500. 000 persone in tutto il mondo ogni anno. Le donne in gravidanza, i bambini piccoli, gli anziani con problemi di salute e chiunque con una condizione cronica, come l’asma o malattie cardiache, sono a maggior rischio di infezioni gravi e di morte. Vaccinare le donne in gravidanza ha il vantaggio di proteggere i loro neonati (attualmente non esiste un vaccino per i bambini sotto i sei mesi). La vaccinazione offre immunità ai tre ceppi più diffusi che circolano in ogni stagione. E ‘il modo migliore per ridurre le probabilità di una grave influenza e di diffonderla agli altri. Evitare l’influenza significa evitare costi di cure mediche supplementari e costi sociali legati alla malattia.

Mito 8: E ‘meglio essere vaccinati attraverso la malattia che attraverso i vaccini. FALSO
Infatti 8: I vaccini interagiscono con il sistema immunitario per produrre una risposta immunitaria simile a quella prodotta dall’infezione naturale, ma non causano la malattia evitandone i rischi connessi ele complicanze. Al contrario, il prezzo pagato per ottenere l’immunità attraverso l’infezione naturale potrebbe essere il ritardo mentale da Haemophilus influenzae di tipo b (Hib), difetti di nascita da rosolia, il cancro al fegato da virus dell’epatite B, o la morte per morbillo.

Mito 9: I vaccini contengono mercurio che è pericoloso. FALSO
Fatto 9: Il Tiomersale, contiene mercurio ed è un composto organico aggiunto ad alcuni vaccini come conservante. E ‘il conservante più utilizzato per i vaccini che sono forniti in fiale multidose. Non ci sono prove che suggeriscono che la quantità di tiomersale usata nei vaccini rappresenti un rischio per la salute.

Mito 10: I vaccini causano l’autismo FALSO
Fatto 10: Lo studio del 1998 che ha sollevato preoccupazioni circa un possibile legame tra il morbillo-parotite-rosolia (MMR) e l’autismo è stato risultato essere estremamente carente, e il documento è stato ritirato dalla rivista che lo pubblicò. Purtroppo, la sua pubblicazione ha provocato un panico che ha portato alla caduta dei tassi di immunizzazione, e successive epidemie di queste malattie. Non ci sono prove di un legame tra il vaccino MMR e l’autismo o disturbi autistici.

(PS: il mio blog a tema medicina preferito è “Medbunker” che non parla solo di vaccini ed è da leggere tutto, molto interessante, ma ha affrontato l’argomento vaccini in modo molto esauriente)

8 comments on 10 miti da sfatare sui vaccini secondo l’OMS

  1. Agnieszka
    10 Febbraio 2015 at 7:36 (5 anni ago)

    Beh, il discorso dei vaccini è un argomento molto delicato… Io sono d’accordo con JenniferLuca Tarrini Salis: ci sono dei punti da rivedere. Non scrivo altro perché questo dei vaccini è un discorso che suscita di solito tantissime polemiche che a me non piacciono.

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  2. paquilla
    29 Dicembre 2016 at 11:50 (3 anni ago)

    Conoscete il COMILVA?
    Io purtroppo sperimento e vivo il dramma dei danni permanenti da vaccino, quelli veri, riconosciuti dallo Stato. Assieme a me molte altre amiche e mamme. Per chi volesse approfondire, sentendo anche le ragioni scientifiche del resto dei medici, ricercatori e luminari a favore della “vaccinazione consapevole”, consiglio una visita al sito COMILVA . ORG – Ente che da decenni assiste, consiglia e vince in sede legale le cause legate all’obiezione. Come dice Agnieszka, è un argomento delicato e complesso. Es. Dove le malattie sono endemiche (es. Africa) è un dovere proteggere gradualmente i più deboli. Dove non lo sono più, la vaccinazione di massa ha meno senso, e certamente crea gravi scompensi nel naturale processo di evoluzione della specie e del suo sistema immunitario. Con ciò non condanno alcuna scelta. Qualsiasi decisione prendete, fatelo documentandovi a dovere. Un augurio di salute e serenità a tutti.

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    • gfransb
      3 Aprile 2017 at 0:37 (3 anni ago)

      Quindi sono anni di vacche magre direi visto che sono appunto anni che non si hanno casi di morte o danni gravi da vaccino in Italia. Come del resto documentato, per esempio, dai dati della regione Veneto che in 25 anni di vaccinazioni, con oltre 30 milioni di dosi ha registrato SEDICI reazioni gravi, nessun morto e nessun danno permanente.
      Per quello che riguarda la “vaccinazione consapevole” sarebbe meglio sentire gli scienziati specialisti della materia, tipo gli immunologi per esempio. Dei quali nessuno si sognerebbe mai di dire stupidaggini tipo “…la vaccinazione di massa ha meno senso, e certamente crea gravi scompensi nel naturale processo di evoluzione della specie e del suo sistema immunitario…”.

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