Un anniversario alla Lilli e il Vagabondo



Oggi io e ilMarito festeggiamo i 13 anni dal nostro primo bacio 🙂
Molti, dopo essersi sposati, festeggiano solo l’anniversario di matrimonio ma per me è molto più importante il giorno in cui effettivamente siamo diventati una coppia. Il matrimonio poi, ha solo ufficializzato una cosa che già c’era.
Per questo non mi va che quel giorno passi come tutti gli altri e anche se in modo semplice, ogni anno lo ricordiamo facendo qualcosa di speciale.

Oggi per esempio ho preparato un pranzetto…in stile “romantic Disney”, infatti mi sono ispirata alla celebre scena di Lilli e il Vagabondo, con gli spaghetti con le polpette ;D
Solo che io so stata mejo perché di piatti ne ho messi due, così non dobbiamo litigarci gli spaghetti 😛

pranzetto 13 anniversario

Stasera invece ci regaleremo una cenetta giapponese (ogni scusa è buona per mangiare sushi :P)

Quando ci siamo messi insieme ero praticamente una bambina e abbiamo avuto parecchie persone contro… ma alla fine abbiamo vinto NOI! E abbiamo vinto tanto: una vita felice!

E poi, visto che qui sul blog non l’avevo ancora mai postata, voglio farvi leggere la poesia in romanesco che gli ho dedicato 3 anni fa.
Sono passati 3 anni da quando l’ho scritta ma quello che pensavo allora è sempre valido ^_^ in queste parole è un po’ racchiusa la nostra storia… un amore nato a distanza, dopo esserci conosciuti al raduno del forum che entrambi frequentavamo, io romana e lui veneto…con il primo bacio strappato alla stazione Termini prima che ripartisse con il treno 🙂

Il tempo passa ma noi se volemo bene come il primo giorno! E meno male, perchè n’altro in grado di sopportare (anzi, amare!) una stramba come me dove lo trovo??

DIECIANNI

Te ricordi Roma Termini 10 anni in punto fa?
Co quer bacio è nato tutto e mo c’ha portati qua.
Era proprio er posto giusto
Pe inizià sto viaggio ameno
Sai, ormai c’ho preso gusto
Io nun scenno da sto treno!
Questa è solo na fermata,
che te credi ch’è finita?
Me te sei pure sposata
Quindi sto accollata a vita.
Ner frattempo da quer giorno
So arrivate du creature
Ce l’avemo sempre intorno
Sti pupetti…e er cane pure!
Co la macchina più stretta
Le valige più pesanti
Stamo dentro a sta casetta
E penso: “è bello esse in tanti”.
Poi se spengono le luci
E restamo solo noi
Te che ancora me seduci
Me fai ride e non m’annoi.
Semo ancora quei pischelli
Alla stazione a guardà l’ora
Innamorati scemi e belli
E tra 10 anni? Mejo ancora!

[Silvia Lonardo]

 

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