Una romana a Roma



Finalmente dopo 4 mesi di assenza eccoci tornati a far vedere le nostre facce in giro per la capitale!
Gli ultimi mesi sono stati veramente stressanti anche se ricchi di soddisfazioni, tra cui il corso di teatro che dopo un ultimo mese di prove a manetta si è concluso con un emozionante saggio! Prima di andare in scena ero un tutt’uno con l’ansia, invece poi è andato bene e ho scoperto che mi sento molto a mio agio nei vestiti ottocenteschi! Chissà perchè non tornano di moda?

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In ogni caso ora siamo qui e come ogni volta che veniamo a Roma….piove. Ma il bello di Roma è che pure se piove, non fa mai freddo (almeno per me che ormai sono abituata al clima nordico…e che quando sento i romani per strada dire “ammazza che freddo” penso “ma ndove???”).
Comunque va beh si è vero che sono 3 pomeriggi che sto qui e sono 3 pomeriggi che piove…ma è pure vero che le mattine sono sempre state di sole e caldo…e noi ce le siamo proprio godute!

Domenica ad esempio, che c’era ancora anche il marito (che poi è tornato a Rovigo a lavorà mentre noi 3 siamo rimasti qua e ci resteremo fino a domenica prossima) siamo andati in centro! Finalmente i bimbi sono abbastanza grandi per poterci muovere anche senza passeggino, quindi per muoverci siamo andati con i mezzi. E’ stata la prima volta per loro sul tram!

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Devo dire che l’olezzo dei tram romani non mi mancava per niente…così come l’ammassamento stile sardine nella metro da Termini a Spagna…ma siamo sopravvissuti e poi, sono esperienze di vita che vanno fatte 😀

Finalmente poi siamo arrivati a Piazza di Spagna e lì abbiamo proprio espresso al massimo l’estro creativo facendoci le foto in stile turista più banali dell’universo, che però a me me piacciono!
E che bello girare per quelle vie, respirare quell’aria…aria di casa!

foto barcaccia roma

11392916_10152946043551149_848924132613483047_n 11377074_10152946044101149_8088660829578303474_nDa lì abbiamo proseguito su via Condotti, girato a sinistra per via del Corso e camminato fino alla meta che avevo in mente già dal giorno prima: il Disney Store.
Ecco, siamo entrati lì e siamo usciti nel momento in cui era ora di tornare a casa. E così si è conclusa la nostra gita al centro di Roma 😀

Pensate quello che volete, ma io quando entro al Disney Store sono peggio di una bambina di 5 anni…tocco tutto,  vorrei comprarmi tutto, chiamo mio marito per dirgli “oddio guarda questoooo”!! Nel frattempo il componente della famiglia che ha davvero 5 anni faceva lo stesso e la 2enne girava per il negozio abbracciando e baciando qualsiasi cosa…peluche, vestiti, scarpe…lei quando qualcosa le piace la bacia e la coccola! E poi si provava tutti i cappelli

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Alla fine siamo usciti con un bottino interessante. Il piatto della Sirenetta lo avevo premeditato più di una settimana fa guardando il sito, lo ammetto…ma il resto lo hanno davvero scelto loro (ok, forse ho dirottato un po’ Alyssa verso Ariel, ma poteva anche prendere un giocattolo, invece ha preferito roba per magnà, così come il fratello)

Le posate con le ruote sono troppo forti!

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Stamattina abbiamo sfruttato la bella mattinata per un giretto al parco…lo stesso parco in cui andavo a giocare io da piccola! Anche se ora è un bel po’ meglio di com’era “ai miei tempi”…oddio, ora mi sento vecchia!

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Prima della nanna ci mettiamo tutti e 3 sul lettone, accendiamo il ventilatore da soffitto che fa molto vintage ma che fa il suo lavoro in modo eccellente e poi leggiamo un libro.

11264846_10152946042791149_5024035269688303262_nTra i libri che ho lasciato qui nel corso del tempo ne ho ritrovato uno ricevuto non ricordo se da Alyssa o Daniel per qualche compleanno ma era finito nel dimenticatoio senza essere mai letto. Comunque è un libro di filastrocche, conte, rime… E ho scoperto che anche al giorno d’oggi ai bambini piacciono queste cose! Soprattutto si divertono con le filastrocche mimate o che presuppongono qualche azione e la loro preferita è diventata…..

10552397_10152946043166149_1611564870221973577_n… questa filastrocca un po’ truce. Infatti il tema della storia è una lepre che viene ammazzata °_°’
L’ho letta e interpretata una volta con scetticismo (qui è vietato anche ammazzare le zanzare perchè sono amiche di Daniel e “tanto mi prendono poco sangue”) e stavo per passare alla pagina successiva quando una vocetta fa “ancora!” e poi “ancora” e “ancora ancora ancora ancora” e insomma sono 2 giorni che ammazziamo lepri.

11401049_10152946043061149_4368083711803199900_nDopo aver messo a letto i bimbi penso di mettermi un po’ al pc. Avevo portato da casa il portatile, che però non veniva toccato da diversi mesi visto che a casa uso il Mac fisso. Appena attacco il cavo dell’alimentazione sento uno strano rumore… il trasformatore fischia, sibila, scricchiola… dopo un breve sondaggio tra i miei amici su facebook capisco che è meglio staccarlo se non voglio esplodere in aria…quindi niente computer… ma a me serve il computer!!
Così oggi mollo i bimbi con mia madre (per una volta che c’è sta nonna, sfruttiamola) e me ne vado al mediaworld.
Prendo l’alimentatore nuovo e poi…visto che sei lì…non vuoi fartelo un regalino per il compleanno appena passato?
Insomma, mi sono comprata un nuovo giocattolino

11391394_10152946043371149_6482761025676700706_nEra da tanto che lo volevo! Avevo anche mandato dei segnali al marito per fargli capire di regalarmelo per il compleanno.
I segnali erano qualcosa del tipo “comprami il nintendo 2ds” e postare la foto su facebook scrivendo “tra poco sarà il mio compleanno…”, ma forse erano ancora poco espliciti perchè per il compleanno mi ha regalato un profumo. Un buonissimo profumo di Dior che adoro ma….io volevo il Nintendo Ds!!!
Come gioco c’è preinstallato Super Mario, ma il mio prossimo acquisto sarà i Pokémon….ho voglia di tornare indietro nel tempo! L’ultimo Pokémon che ho giocato era “pokemon blu” sul primissimo modello di Gameboy, nemmeno il gameby color, proprio quello grigio con lo schermo in due tonalità di verde. Ed era bellissimo.
Intanto ho creato il mio alter ego Mii e già mi diverto

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Libro sul comodino di questi giorni: Wonder.
Parla di un bambino nato con la faccia deforme che per la prima volta si ritrova a frequentare una scuola, a contatto con tanti ragazzini e con tutte le conseguenze del caso. Fa riflettere molto…appena l’avrò finito ne parlerò anche sul blog e ho già pronto da iniziare anche il seguito (Il libro di Julian)

10527307_10152946043256149_8249649136270847189_nNel frattempo però la Pupazzetta continua a non dormire… svegliandosi piangendo 847 volte a notte e io mi chiedo seriamente quand’è che le occhiaie diventeranno finalmente un sinonimo di bellezza, un oggetto di moda e tendenza!
In fondo non sono così pazza a sperarlo… anche la magrezza una volta era vista come sintomo di malattia, di povertà…mentre ora diventato il modello a cui ambire. Non potrebbe succedere la stessa cosa per le occhiaie? Secondo me sì!
Già me le vedo le altre a spendere soldi in trucchi per simulare le occhiaie o a ricorrere alla chirurgia estetica mentre io potrei andarmene in giro a vantarmi che le mie sono tutte completamente naturali u_u

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2 comments on Una romana a Roma

  1. Leti
    4 Novembre 2015 at 12:58 (7 anni ago)

    Ciao Silvia,
    posso farti una domandina….!!?? vorrei chiedere a Babbo Natale il nintendo DS…. qui vedo che tu hai acquistato il 2DS… lo consigli????? sai da bimba ultra 30enne ho anche io le mie esigenze! ah ah ah

    Rispondi
    • Silvia Lonardo
      6 Novembre 2015 at 17:06 (7 anni ago)

      Ciao!! Lo consiglio tantissimo! 🙂 Compatto, resistente e pieno di giochi carini!

      Rispondi

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