Sono stata all’inaugurazione di Planisium Roma, il nuovo bistrò enologico aperto a due passi da via del Corso, e onestamente… non mi aspettavo una sorpresa del genere nel cuore del centro storico.

La prima cosa che colpisce è che qui non si sono limitati a “aprire un locale”: hanno trapiantato un pezzo autentico di Puglia dentro Roma, con una cura maniacale verso la loro storia e la loro identità.
Da dove nasce Planisium Roma
Il progetto arriva direttamente dalla Tenuta Planisium, azienda agricola pugliese nata negli anni ’70 a Volturino, nel Subappennino Dauno.

È una zona dove il vento forte ha addirittura un nome, “Volturnus”, e dove i vigneti crescono a 700 metri d’altitudine.
Tutta questa particolarità climatica si ritrova nei loro vini, che non sono scelti da un catalogo: qui si beve solo ciò che producono loro, dalle vigne alle barriques, fino alla bottiglia.

La storia della tenuta è ricca di curiosità, come i documenti antichi del Notamento, esposti in alcune nicchie del locale.
Non sono semplici pezzi d’arredo: erano le liste ufficiali di ciò che una donna portava in matrimonio secoli fa.
Da quell’uso antico, hanno creato uno dei vini simbolo della loro produzione, una sorta di “eredità liquida”.
Un locale che prima suonava
Prima che diventasse un bistrò, lo spazio ospitava un negozio di pianoforti.

E un po’ di quella vocazione musicale sembra essere rimasta: oggi non senti arpe e tasti, ma calici che si toccano, voci morbide e il fruscio dei vini versati, che ha lo stesso effetto di un accordo ben suonato. Dove prima si provavano strumenti, ora si assaggiano terroir. 🥰🍷
Due piani, due anime
Una cosa che mi ha colpita tantissimo è come abbiano sfruttato i due livelli del locale.

Il piano superiore è luminoso, elegante, quasi “metropolitano”. Tavoli in legno massiccio affacciati sulla strada, atmosfera curata, servizio tranquillo. È lo spazio ideale per pranzi, degustazioni rilassate, appuntamenti o una serata con un amico che vuoi impressionare con discrezione.

Il piano inferiore, invece, sembra un altro mondo. Scendi le scale e trovi il bar dentro il bar, più dinamico, più raccolto, più conviviale.

Poi giri l’angolo e… sorpresa: una saletta “segreta” con caminetto. Calda, intima, un po’ teatrale.

È perfetta per eventi privati, compleanni eleganti, microfesteggiamenti, o per sentirsi VIP senza sforzo.

Il cibo, la cucina e ciò che ci aspetta
All’inaugurazione ho assaggiato solo i finger food, ma la qualità era già altissima.

Se quello era il “demo”, il menù ufficiale promette molto: cucina pugliese regionale ma ricercata, piatti pensati per dialogare con i vini della loro tenuta.

Non saranno piatti banali: lavorano su tradizione e innovazione, materie prime tipiche ma trattate con mano tecnica.

In più vendono anche prodotti tipici pugliesi, perfetti da abbinare a una bottiglia o da portare a casa come ricordo gastronomico.
I vini
Ho assaggiato diverse etichette e si sente chiaramente che vengono da un territorio preciso, alto, ventilato, lontano dalla Puglia “da mare”.

Profili aromatici eleganti, non pesanti, con personalità.

L’idea di bere qualcosa che nasce dalla loro terra, dalle loro vigne e dalla loro storia, aggiunge valore alla degustazione.
L’aperitivo elegante ma non solo…
Planisium Roma non è solo un posto dove bere vino: è un locale con identità chiara, atmosfera curata e un’idea moderna di ospitalità pugliese esportata nel centro di Roma.
Dall’eleganza del piano di sopra, alla convivialità del piano di sotto, fino all’intimità del caminetto, è uno spazio versatile perfetto sia per una serata tranquilla che per un evento privato.
E adesso che l’hanno appena aperto, è ancora quel tipo di posto che puoi scoprire prima che lo scoprano tutti.
Perché fidati: tra un mese qui sarà sold out perfino il gradino delle scale.

Visita il loro profilo instagram per tutte le ultime novità!





Lascia un commento