Tutti hanno il diritto a stare bene, sei d’accordo?
Chi non lo sarebbe. 🤔
Peccato che lo “stare bene”, dal punto di vista medico in Italia (ma non solo), sia visto sempre come una cosa principalmente fisica: dal dottore ci vai se ti fa male qualcosa, e possibilmente ti prescrive una medicina.
Se ti fai male a un piede, se prendi l’influenza, se contrai una malattia, nessuno ti giudicherà per il fatto che andrai a farti visitare.
Prova però a dire che vai da uno psicologo e, guarda caso, il discorso cambia.
L’importanza della salute mentale

La salute mentale è ancora sottovalutata e lo psicologo, per molte persone, rimane un tabù, una parola che fa storcere il naso. Pensaci: l’insulto “fatti vedere da uno bravo” è ancora di moda.
Come se prendersi cura della propria mente fosse un difetto, un segno di debolezza. 😑 Eppure, la mente è parte integrante della nostra salute tanto quanto il corpo.
D’altra parte, non ti capita mai di pensare “oggi mi sento giù, non ho voglia di fare nulla“? anche se sei appena sveglio, hai riposato e non hai alcun impedimento fisico a fermarti! Ecco già qui dovremmo tutti riflettere su quanto il nostro stato psicologico sia importante fin dalle più piccole azioni che dobbiamo intraprendere ogni giorno.
I numeri della fragilità
Anche i numeri, purtroppo, parlano chiaro:Nel 2022 in Italia si sono registrati 3.934 suicidi, un numero in crescita rispetto ai 3.870 del 2021 e ai 3.748 del 2020.
Questo significa che, in media, più di 300 persone al mese hanno perso la vita in questo modo.
La situazione più preoccupante riguarda invece i giovani: nella fascia tra i 15 e i 34 anni, già tra il 2020 e il 2021 si era registrato un balzo del +16%, e la tendenza è proseguita anche nel 2022. A livello complessivo, il tasso di suicidio in Italia si attesta attorno a 0,40 casi ogni 10.000 abitanti, il valore più alto registrato dal 2015 a oggi.
Dietro queste cifre ci sono storie dolorose, che mettono in evidenza quanto la salute mentale sia un tema urgente e da affrontare con strumenti concreti e accessibili.
Storie che fanno male

Le cronache recenti ci hanno ricordato quanto il disagio psicologico possa trasformarsi in tragedia.
C’è la storia di Andrea Spezzacatena, il “ragazzo dai pantaloni rosa”, che si tolse la vita dopo episodi di bullismo e il cui ricordo è diventato simbolo di una campagna di sensibilizzazione nelle scuole. Pochi giorni fa, a Latina, il suicidio del 14enne Paolo Mendico, anche lui vittima di bullismo, ha scosso l’Italia intera.
Ma non si tratta solo di adolescenti: casi come quello di Anastasia Trofimova, strangolata dal compagno insieme alla figlia piccola, o di Anna Maria Geraci, che ha gettato la sua bimba dal balcone in un gesto disperato, mostrano quanto sia urgente intervenire sulla salute mentale, in tutte le età e condizioni di vita.
Questi non sono casi isolati. Sono campanelli d’allarme.
Diritto a stare bene: la legge da firmare
Per fortuna, qualcosa si sta muovendo: c’è una proposta di legge di iniziativa popolare, chiamata proprio “Diritto a stare bene”, che punta a cambiare radicalmente il modo in cui la salute mentale viene trattata in Italia. Il progetto prevede la creazione di una Rete nazionale di Servizi pubblici di psicologia, presenti in scuole, ospedali, luoghi di lavoro, carceri e comunità.
La cosa più importante? Accesso diretto e gratuito per tutti, anche per le persone straniere in situazioni di fragilità.
Non più liste d’attesa infinite o visite a pagamento fuori dalla portata di molte famiglie: lo psicologo diventerebbe un diritto, non un lusso.

Inoltre, la legge si muove su due binari: da una parte prevenzione e sostegno immediato, dall’altra formazione e inserimento dei giovani psicologi, con un percorso professionale simile a quello dei medici.
Così si rafforza il sistema pubblico e si garantisce che ci siano abbastanza professionisti preparati a disposizione.
E per chi non riuscisse comunque ad accedere ai servizi pubblici, è previsto anche un bonus psicologico strutturale.
Cosa prevede questa legge?
| Punto chiave | Cosa prevede |
|---|---|
| Rete nazionale di psicologia | Servizi pubblici gratuiti in scuole, ospedali, luoghi di lavoro, carceri, comunità |
| Accesso gratuito e diretto | Per tutti, compresi cittadini stranieri in situazioni di fragilità |
| Contratto di formazione-lavoro | Giovani psicologi lavorano nella rete pubblica mentre si specializzano |
| Bonus psicologico strutturale | Sostegno economico per chi non riesce ad accedere subito ai servizi |
L’importanza di questa legge è evidente e fondamentale: l’inizio di un cambiamento culturale che ci potrebbe portare benefici non solamente in termini di “tragedie evitate” ma di maturazione ed evoluzione di tutta la società. Il progresso nella sua forma più pura e nobile e il raggiungimento di una libertà che molti oggi non hanno.
📝Per firmare è sufficiente cliccare su https://dirittoastarebene.it/ e seguire le istruzioni (ci vuole SPID, CIE o CSN, e già questo la dice lunga sul fatto che sia un’iniziativa seria).
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