
Di canzoni su quanto è bello e magico il Natale ce ne sono giò a sufficienza!
E allora eccovi qui… il lato oscuro del Natale!
Ho scritto il testo e poi tra pezzi canticchiati e IA l’ho messa in musica!
In attesa di abbinarci un video decente girato da me, ne ho approfittato per divertirmi (si fa per dire, stato un lavoraccio) a sperimentare con l’IA lasciano appositamente deformazioni e assurdità perchè mi facevano ridere (e perché anche basta, ormai ho il sedere a forma di sedia)
Comunque se qualcuno volesse prestarsi a farmi incidere il tutto con la mia voce e gli strumenti, si proponga ![]()
Intanto fatemi sapere se vi piace e se anche i vostri natali da bambini erano un po’ così!
Testo:
Nei film il Natale é pura magia
Ma questo non capita certo a casa mia
Qui il Natale é un vero casino
Mamma stressata cucina dal mattino
Altro che biscotti e pancake a colazione
L’atmosfera qui é totale agitazione
Sul divano zia si appoggia
Il cappotto ancora indossa
La messa in piega sfoggia
Dice “ti sei fatta grossa”
Pizzicotto fastidioso poi ti squadra testa piedi
Intanto arriva gente che é una vita che non vedi
Chi mi fa mille domande forse non sa
Che vorrei solo starmene in tranquillità
Arrivano i pacchi, montagna colorata
io penso “controller, console, roba aggiornata”
strappo la carta con grande emozione
e trovo… calzini in doppia confezione.
Nel secondo pacchetto, sospiri di speranza
un pigiama enorme con renne che fan danza
gratta e punge, prude dappertutto
“Ti sta un amore!” dicono, ma é troppo brutto!
Terzo regalo, sorpresa totale
un libro gigante “Compiti a Natale”
sorrido e dico “grazie, che bello”
ma penso “cosa c’ha sta gente nel cervello?”
Voglio un Natale senza confusione
Senza mille voci in competizione
Un gioco da tavolo tra risate vere
Non la sfilata delle parentele
Il regalo di nonna è un maglione gigante
“Ti sta bene. Fidati. Sei elegante”
Vorrei rifugiarmi nella mia cameretta
Ma ora é il baby park di cugino e cuginetta
Il soggiorno é un caos, la fine non si vede
La mamma non si ferma, non mangia, non si siede
Dovrebbe essere il giorno più magico dell’anno
E invece ho già l’affanno
Allora mi nascondo dietro il divano
Scappo nel mio mondo con la Nintendo in mano
Almeno lì nonna non mi troverà
Per chiedermi “allora l’amore come va?”
Vorrei un Natale senza confusione
Senza mille voci in sovrapposizione
Solo noi, la famiglia accoccolata
Sul divano, un film classico, pandoro e cioccolata!





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