Nub Theory: scoprire il sesso del bambino a 12 settimane

Nub Theory: come capire il sesso del bambino dalle prime ecografie

La curiosità è donna, sarà per questo che dall’alba dei tempi siano stati elaborati i metodi più disparati per provare ad indovinare in anticipo il sesso del nascituro, dalle tabelle lunari al pendolino, dall’analisi dei sintomi alla forma della pancia!
Ora esistono delle ecografie avanzate che permettono di vedere con una certa chiarezza i genitali del bambino, ma molti medici non si sbilanciano prima delle 20 settimane. 20 settimane sono circa 5 mesi, davvero tanti per una futura neomamma curiosa che non vede l’ora di iniziare ad immaginare come sarà il suo bambino, chiamarlo per nome, progettare la cameretta, fare i primi acquisti!

La maggior parte delle tecniche per indovinare il sesso del bambino non hanno nessun fondamento scientifico e si limitano ad indovinare il 50% delle volte (visto che le possibilità sono solo 2!), possono quindi essere divertenti per passare il tempo, ma non fateci troppa affidabilità!

Tra tutte però ce n’è una che si distingue dalle altre, perché poggia su basi scientifiche: la Nub Theory.

Cos’è la Nub Theory

Insomma le chiacchiere sono infinite e con leggerezza e sorrisi è anche divertente provare a indovinare con questi giochini.
Negli ultimi anni però gli studiosi hanno formulato la così detta NUB THEORY, cos’è?
Una teoria di fondamento scientifico che permette di individuare il sesso del feto già dalla 12°esima settimana.
Questo è stato possibie proprio grazie all’avanzamento della tecnologia e degli studi effettuati, il principale strumento utilizzato in questa scoperta è proprio l’ecografia.

Le statistiche dicono che con questa teoria si ha il 75% di possibilità di determinare il sesso corretto del nascitura già alla 12esima settimana e il 95% solo alla 13esima.
Il riconoscimento del sesso avviene tramite l’osservazione dei genitali esterni che fino alle 9° settimana sono uguali per entrambi i sessi ma dalla quale poi iniziano a differenziarsi gradualmente e in modo completo alla 14esima settimana.
Sperando che il bambino collabori assumendo una posizione che ne permette l’osservazione, vengono presi in considerazione l’angolo lombosacrale e l’angolo cutaneo valutati sul piano medio-sagittale del feto.

Più semplicemente in base all’angolo che si forma col genitale esterno si può determinare il sesso:

-maschile quando l’angolo lombosacrale è maggiore o uguale a 30° e femminile se inferiore;
-maschile quando l’angolo cutaneo è maggiore o uguale a 40° e femminile se inferiore.

Anche qui ci sono eccezioni ovviamente come in ogni studio del corpo umano, ci sono anche delle forme “anomale” di genitali che non permettono il giusto riconoscimento del sesso.

Perciò ora care mamme armatevi di righello goniometro e squadra e iniziate a studiare l’ecografie dei vostri piccini!
Questa teoria nel vostro caso ha rivelato subito il sesso? A quale settimana?

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