Vitamima C: quanta ne serve ai bambini per stare bene?

L’importanza della vitamina C

Grazie alla saggezza delle nostre nonne e mamme, siamo cresciuti con la consapevolezza di quanto sia importante la vitamina C quando si tratta di affrontare i malanni di stagione.
Da bambina, ai primi sintomi influenzali arrivava automaticamente la spremuta d’arancia, almeno 2 al giorno, che mi veniva presentata come se fosse una medicina grazie alla quale mi sarei subito sentita meglio.

Io lì per lì non è che ci credessi tanto e la bevevo solo perché ci aggiungevo anche un paio di cucchiaini di zucchero, che non si scioglieva mai tutto e che dopo aver bevuto la spremuta, cercavo di leccare con la lingua dal fondo del bicchiere.

Vitamima C: quanta ne serve ai bambini per stare bene?

Oggi mi rendo conto che dietro quell’abitudine c’era molta più verità di quanto pensassi.
Infatti la vitamina C è essenziale per far lavorare bene il nostro corpo, a partire dal sistema immunitario fino alla lucentezza della pelle e dei capelli, in quanto fondamentale per la formazione del collagene.

La sua carenza può portare allo scorbuto, una malattia che si manifesta con un progressivo senso di affaticamento, debolezza, malinconia, sanguinamento delle gengive, caduta dei denti, lividi ed emorragie sottocutanee.

Una volta era molto diffusa tra i marinai che passavano tanto tempo in mare senza la possibilità di assumere alimenti freschi, ma continua a verificarsi ancora oggi sia tra gli adulti che tra i bambini che non assumono la giusta quantità di vitamina C.

Per fortuna è davvero facile evitare la comparsa di questa malattia, basta 1 kiwi o 2 arance al giorno.

Un po’ più difficile invece è assumere la quantità di vitamina C necessaria per far funzionare davvero al meglio il nostro organismo, infatti, ottenere il massimo dei suoi effetti ciò dovremmo cercare di fare qualcosa in più rispetto al minimo richiesto.

Anche l’esposizione a fumo passivo, smog e inquinamento può rendere necessario un maggior apporto di vitamina C per riparare danni alle cellule da questi fattori esterni.

Quando considerare di prendere un integratore

Il trucco è quindi quello di assumere regolarmente la vitamina C e non quando ormai si sta già male.

Tra gli alimenti che contengono più vitamina C troviamo:

Tra la frutta: agrumi, ananas, kiwi, fragole e ciliegie;
Tra la verdura: lattuga, radicchio rosso, broccoli, spinaci, cavoli e pomodori;

Alcuni bambini fortunatamente mangiano volentieri sia frutta che verdura, con altri invece non è così semplice e io ne so qualcosa!

Mio figlio si rifiuta categoricamente di mangiare qualsiasi frutto che non siano mela o banana.
I broccoli riesco a rifilarglieli frullati e trasformati in crema con cui condire la pasta, ma non posso fargliela mangiare tutti i giorni!
Il succo d’arancia lo beve, ma purtroppo il succo di frutta (anche il migliore) che troviamo al supermercato ha ormai perso quasi tutte le vitamine contenute nel frutto (solo la spremuta appena fatta va bene).

Per questo motivo, oltre a fare quel che posso attraverso l’alimentazione, sfrutto l’aiuto di un integratore: Pedia C, un integratore pensato appositamente per i bambini.

Sono compresse masticabili, ognuna delle quali apporta 180mg di vitamina C, ne basta una al giorno per coprire il fabbisogno giornaliero.

Sono delle dolci, al gusto d’arancia, quindi per lui è come mangiare una caramella e le prende volentieri!

E’ praticamente impossibile assumere “troppa” vitamina C, in quanto qualsiasi eccesso viene eliminato dal corpo attraverso l’urina, perciò se la assumi tramite del sano cibo fresco e seguendo le linee guida degli integratori, non hai nulla di cui preoccuparti.

Dove trovare la Vitamina C

La vitamina C è un antiossidante, il che significa che aiuta a ridurre i radicali liberi nel tuo corpo e ti consente di usare la tua energia per “combattere i cattivi”.
Supporta le cellule importanti per il sistema immunitario ed è essenziale per la riparazione dei tessuti nel corpo.

Nell’immaginario collettivo di tutti, la vitamina C viene associata all’arancia. Ma al contrario di quanto si pensi, l’arancia non è l’alimento più ricco di vitamina C, infatti nella classifica degli alimenti con più vitamina C per 100gr viene ampiamente superata da alimenti come peperoni, broccoli e Uva.

C’è da dire però che spesso è molto facile (e piacevole!) mangiare un’arancia rispetto agli altri alimenti, soprattutto quando si parla di bambini che, sì sa, preferiscono gusti dolci e “semplici”.

*In collaborazione con Pediatrica*

 

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1 comment on Vitamima C: quanta ne serve ai bambini per stare bene?

  1. mamyspritz
    9 Febbraio 2019 at 11:11 (1 settimana ago)

    L’articolo è veramente dettagliato, mi è piaciuto davvero. Personalmente sono un’assidua consumatrice di integratori, di recente ho comprato la vitamina C della linea MACROVYT e mi son trovata davvero bene ma è per adulti. Proverò invece Pedia C per i più piccoli!

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