Pidocchi: cosa fare, cosa sapere e 5 curiosità!

Allarme pidocchi! Cosa sono e come combatterli

L’estate ormai sembra già così lontana, rriva il primo freddo e le scuole si riempiono di bimbo..e di pidocchi!
E’ il terrore di ogni genitore ma purtroppo negli ambienti pubblici come nidi, scuole e palestra è davvero molto facile che i nostri bimbi possano contrarli.
Vediamo bene cosa sono e che attenzioni possiamo avere per ridurne il rischio di contagio e in caso come debellarli il più velocemente possibile!

E’ importante innanzitutto saperli riconoscere:
Si tratta di insetti marroni o grigiastri che vivono sul cuoio capelluto e si nutrono di sangue, causano un prurito frequente e si notano piccoli insetti neri nel lavandino quando laviamo i capelli.
Se tutte queste caratteristiche corrispono.. non ci sono dubbi: sono pidocchi!

Ora passiamo alla prova pratica.

Bisogna munirsi di un pettine a denti molto stretti (li vendono anche in farmacia e sono fatti appositamente per i pidocchi)
così che possiamo ispezionare il cuoio capelluto e verificare in che quantità sono presenti e se si stanno riproducendo lasciando altre uova.

Come fare? Usa il pettine a denti stretti iniziando a pettinarli dalla metà anteriore del cuoio capelluto;
Pettina i capelli dalla radice alle punte, controllando il pettine dopo ogni passata e ripeti la procedura per tutta la testa.
Infine cerca le uova alla radice dei capelli usando la stessa tecnica. Le uova non si spostano, perciò sarà più facile notarle.
E se ci sono? Non è un dramma! Sicuramente fastidiosi e antipatici ma ci sono tantissimi prodotti specifici che permettono di combatterli!
Bisogna avere pazienza e soprattutto fare prevenzione, l’unico modo è la comunicazione.
Non c’è nessuna relazione come molti credono tra pidocchi e la poca igiene della persona che li contrae.
Basta iniziare subito la cura e comunicare alle maestre di averli contratti in tal modo che si riesce a limitare nel tempo e nello spazio la proliferazione dei parassiti.

Un problema che rende più difficile anche la prevenzione è quello delle resistenze ai più comuni prodotti antiparassitari.
La mancata efficacia del trattamento può dipendere anche da un uso scorretto del prodotto o da un tempo di posa inadeguato.
E’ importante perciò seguire alla lettera le istruzioni per rendere l’intervento davvero efficace.
Fondamentale è che il resto della famiglia segua anch’esso il trattamento contemporaeamente a chi li ha contratti.
Bisogna lavare accuratamente anche lenzuola, vestiti e tutto ciò che potrebbe esserne entrato in contatto!

Ecco qui 5 curiosità sui pidocchi che pochi conoscono:

1) Sono parassiti obbligati: sopravvivono solo su un altro essere umano
2) Sopravvivono circa 1 mese sul capo di una persona ma massimo 48 sugli oggetti
3) Il prurito provocato dai pidocchi non è dovuto alla sporcizia ma alle punture dell’insetto stesso
4) Il ciclo vitale dei pidocchi dura circa un mese (così come la cura deve essere di almeno 30 gg)
5) Non trasmettono malattie infettive

Ed ora che ne sappiamo qualcosa in più sui temuti pidocchi.. non ci resta che incrociare le dita e fari trovare attrezzati per curarli tempestivamente!

Post di Sara Massimiani – Disegni di Silvia Lonardo

 

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