STOP ai capricci, col BARATTOLO PORTA CAPRICCI

Come fermare i capricci dei bambini senza urlare o usare la forza

Quanti sogni ad occhi aperti con entrambe le mani che accarezzano il pancione: “sarà bellissimo passeggiare insieme per le strade del centro accanto al mio compagno che spinge il passeggino” o ancora “che divertente andare al mare e giocare al fresco sotto l’ombra con paletta e secchiello” o magari “gustare una cenetta romantica insieme al maritino mentre il bimbo colora seduto accanto a noi il suo album preferito..”

E invece?? come diceva la saggia Cenerentola scappata da un ballo reale a mezzanotte pur di non essere “incastrata” dal Principe.. “I SOGNI SON DESIDERI” (e non fatti)!!
Questo perchè i bimbi spesso e volentieri come migliore amico nella situazioni meno opportune (per noi adulti ovviamente) hanno il CAPRICCIO!

E spesso, nonostante cerchiamo di essere i genitori più moderati, dolci, gentili e comprensivi della terra, è davvero difficile controllarsi ed arriviamo ad alzare la voce o ad esagerare con i premi per calmarli, continuando così ad assecondarli.

Per cercare di tenere a bada i capricci capiamo innanzitutto cosa sono:

Quelli che comunemente definiamo “capricci” non sono altro che piccole esplosioni emotive in cui un bambino diventa irritabile, distruttivo e perde il suo autocontrollo.
Dato che gli adulti siamo noi dobbiamo cercare il modo di “controllare” i capricci, mettendoci sullo stesso piano dei bimbi, ovvero comunicare con loro tramite il linguaggio che preferiscono.. il GIOCO!

Un’idea? il BARATTOLO PORTACAPRICCI.

Un gioco semplice adatto ai bimbi dai 3 ai 10 anni.

Funziona un pò come il classico salvadanaio: ogni volta che il bambino sta per esplodere in un capriccio incontrollato ma riesce a trattenersi e calmarsi presto, mamma o papà gli consegnano una pedina che viene inserita nel barattolo.

Una volta arrivati al numero di capricci contenuti prestabilito ( consigliato tra i 10 e i 30 , meglio mantenersi sui numeri bassi  che funzionano meglio, soprattutto coi bambini più piccoli, perché non hanno ancora sviluppato la capacità di concentrarsi per raggiungere un obiettivo lontano nel tempo) si ritira finalmente il premio!

Il premio può essere di qualsiasi tipo, ma meglio se invece di essere qualcosa di puramente materiale, sia qualcosa che convolge tutta la famiglia, come una giornata al parco giochi, in piscina o un’uscita al cinema.
Gli aspetti positivi di questo gioco, secondo gli esperti, sono molteplici sia per l’adulto che per il bambino, come:

– evitare di alzare la voce ricordando semplicemente al bambino che puoi consegnarli la pedina da inserire nel barattolo portacapricci
– di conseguenza ci aiuta a non cadere in tentazione di “assecondarlo” ogni volta
– ci permette di portare l’attenzione del bambino dal capriccio al gioco e quindi di distrarlo, risparmiando molti “premi” dati per disperazione ma averne uno come gran premio finale!

Ora che abbiamo capito come funziona, pensiamo a come realizzarlo.

1) Coinvolgiamo ovviamente il bimbo e facciamo scegliere a lui come preferisce costruirlo, per farlo entrare fin da subito nel gioco e fargli comprendere la responsabilità che si sta assumendo nel partecipare alla scelta di AUTOCONTROLLO.

2) Definiamo il numero di capricci che andranno inseriti nel barattolo prima di ritirare il premio;

3) Prendiamo una scatola, un sacchetto o un contenitore (meglio di plastica o di cartone piuttosto che di vetro visto che lo deve maneggiare anche il bimbo);

4) Infine realizziamo le pedine, possiamo colorare e fare un volto a dei tappi delle bottiglie di plastica, o disegnare su dei sassolini raccolti insieme al parco.. insomma, non frenate la fantasia ma rendete piu colorato e divertente il barattolo che, si spera, ci salverà dai capricci futuri!

5) Ora che tutto è pronto, non resta da fare altro che decidere il premio!!

Fatemi sapere se l’idea con i vostri bimbi ha funzionato.. e postate nei commenti le foto del vostro BARATTOLO PORTACAPRICCI!
Sarà divertente vedere come li avete realizzati e speriamo che piano piano così i capricci diventino solo un lontano ricordo… FORZA MAMME!

Post di Sara Massimiani

 

 

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