Verdure surgelate: più nutrienti e fresche… di quelle fresche! Ecco perché.

A casa mia abbiamo un problema: il freezer sembra sempre troppo stretto!
Quando facciamo la spesa infatti, la tappa al banco surgelati non manca mai (e puntualmente mi scordo che non avrei spazio) e il motivo principale è questo: li trovo comodi! Perché non ho bisogno di lavarli, non devo avere fretta di consumarli e sono facili da preparare.

Quello che non sapevo però, è che mentre facevo una scelta “risparmia tempo”, contemporaneamente facevo anche una scelta a favore della salute.

Fermi tutti, ma che sta dicendo questa? I surgelati sono un prodotto salutare?
Ebbene sì! Certo, non parlo delle pizzette surgelate o dei panzerotti ripieni. Parlo dei cibi “puri” come il sacchetto di broccoli, spinaci o il mix per minestrone.

I surgelati sono più freschi dei cibi freschi?

Lo so che sembra un controsenso, perché spesso il termine “surgelato” viene usato come contrario di “fresco” come a distinguere due opposti. Ma la verità è che i prodotti surgelati, in realtà sono più freschi di quelli freschi!

Ok, ma com’è possibile?

La spiegazione è molto semplice e bisogna partire da un concetto base: la zucchina di oggi non è uguale alla zucchina di domani… o di dopodomani. Infatti più giorni passano da quando l’ortaggio viene staccato dalla sua pianta e più sostanze nutritive perderà!
Noi da fuori non ce ne accorgiamo, perché l’aspetto di una zucchina appena colta e di una che ha già qualche giorno ci sembra identico, ma all’interno le proprietà nutrizionali sono molto diverse!

Se compriamo la verdura dal contadino dietro casa e la mangiamo subito è un discorso, ma le verdure che troviamo al supermercato, non sono “di giornata”. Noi le compiamo, le portiamo a casa e non le consumiamo sempre subito, aumentando ulteriormente la loro “vecchiaia”, perciò non sono più fresche!
Da uno studio condotto dall’Institute of Food britannico, è emerso che le verdure arrivano sulle nostre tavole dopo un periodo medio di 15 giorni.
Eppure il consumatore non ha questa percezione!

Le verdure surgelate invece sono verdure colte e surgelate nell’arco di 1 o 2 ore.
La surgelazione è un sistema di conservazione perfetto, che non altera la struttura del cibo (al contrario del congelamento, che vi spiegherò dopo) e che fa in modo di conservare in modo inalterato tutte le proprietà organolettiche dell’alimento.

Questo significa che nel momento in cui scongeleremo una verdura surgelata, ci troveremo davanti ad un alimento che ha al massimo 2 ore di vita, perciò freschissimo!

Differenza tra congelamento e surgelazione

Congelamento:
Il congelamento è in pratica ciò che avviene nel freezer di casa nostra e consiste in un raffreddamento fino a temperature molto basse, ma lento checausa la formazione di cristalli di ghiaccio di grandi dimensioni all’interno del prodotto che perforano le pareti cellulari provocandone una rottura.

Questo comporta una parziale perdita di valori nutritivi e organolettici, soprattutto negli alimenti meno resistenti.

E’ un buon metodo per allungare la conserazione del cibo, ma non blocca al 100% l’attività degli enzimi e quindi il graduale deterioramento della qualità originale del prodotto.

Surgelazione:
la surgelazione è una congelazione ultra rapida ed efficiente.
I prodotti infatti raggiungono la temperatura di -18 nell’arco di 1 ora.
Al posto dei maxi cristalli, si formano solo dei micro-cristalli di acqua che non danneggiano la struttura biologica degli alimenti, lasciando inalterate le proprietà organolettiche e nutrizionali del prodotto originale.

Per questo motivo la surgelazione si presenta ad oggi come il miglior sistema di conservazione degli alimenti.

I vantaggi dei surgelati

Abbiamo capito quindi che dal punto di vista nutrizionale, i surgelati non hanno nulla da invidiare ai prodotti freschi, ma oltre a questo hanno anche altri vantaggi:

1) Si conservano a lungo. Questo vuol dire che ci permettono di consumarli con calma prima che si deteriorino.

2) Maggior controllo delle porzioni. Possiamo usare ogni volta solo la quantità di cui abbiamo bisogno.

3) Si riduce il consumo di acqua in casa. Tutti gli ortaggi sono già lavati e puliti.

4) Si risparmia tempo. Perché i tempi di preparazione sono più brevi.

5) Si riducono gli sprechi. Del prodotto surgelato si mangia tutto!

6) Si risparmiano soldi. Perché i surgelati sono già puliti dagli scarti e si paga solo il peso netto. Inoltre il loro prezzo è stabile e non dipende da variazioni stagionali.

Visita allo stabilimento Orogel

Queste cose le ho scoperte durante una visita ai campi di coltivazione e allo stabilimento di produzione Orogel, azienda leader nella produzione di vegetali e tra i pionieri della surgelazione.

Parlo al plurale, perché non esiste un “Signor Orogel”, ma l’azienda è portata avanti dai 1700 produttori agricoli, che coltivano personalmente tutti i loro prodotti e tutto solo in Italia.

Abbiamo visitato l’azienda agricola Minzoni dove ho potuto vedere i vari campi coltivati e assaggiare i pisellini crudi appena raccolti, che non avevo idea fossero così buoni da mangiare con tutta la “buccia”.

Ho inoltre scoperto l’esistenza di una cosa che proprio con conoscevo: i campi di erbe creati per gli insetti.

Nonostante gli insetti non siano tra i miei animali preferiti, sono perfettamente consapevole della loro importanza per il pianeta. Infatti ogni essere vivente dipende dall’altro e senza gli insetti crollerebbero tutti gli equilibri su cui contiamo.
Inoltre ci sono determinati insetti che sono fondamentali per la crescita delle piante, come le api, le farfalle e le coccinelle, che svolgono un importante lavoro di impollinazione, contribuendo a preservare la biodiversità.

Questi campi sono ricoperti di erbe e fiori particolarmente graditi a questi insetti e avvicinandomi era davvero difficile trovare un fiore senza “abitante”.
Ci hanno spiegato che questo, per Orogel, è anche un modo per capire se i loro campi sono “sani”.

La visita allo stabilimento

Durante la visita allo stabilimento di produzione ho potuto verificare gli standard di pulizia e controlli.
La verdura viene accuratamente pulita e lavata, passando anche attraverso una fase di controllo manuale.
Alla fine, i sacchetti confezionati vengono tutti fatti passare attraverso dei metal detector per intercettare l’eventuale presenza di qualsiasi oggetto esterno.

Ovviamente anche noi siamo state fatte vestire per essere “sicure”, ma soprattutto molto sexy 😀

Da quando la verdura fresca entra, a quando esce surgelata, passa circa un’ora, quindi un tempo brevissimo.

Siamo passati anche nell’area in cui viene preparato il “Verdurì”, il famoso passato di verdure in gocce, comodissimo perché dosabile e ad un certo punto la nostra guida ha prelevato un po’ di passato appena preparato e ce lo ha fatto assaggiare prima che venisse surgelato. Il sapore era proprio quello di un passato di verdure fresco!

Considerazioni finali

I surgelati li consumavo anche prima, ma non del tutto convinta… ora invece ho capito che i miei erano solo preconcetti. È ovvio che continuerò a comprare anche (e soprattutto) cibo fresco,purché sia veramente fresco, ma d’ora in poi quando acquisterò i surgelati saprò che sto comprando delle verdure “di stagione”, perché raccolte nel loro periodo di maturazione.

Ho visitato solo l’azienda Orogel, perciò non posso essere sicura di come lavorino le altre, ma ci è stato spiegato che in generale gli obblighi di legge sono uguali per tutti, ad esempio il fatto che le materie prime debbano essere in partenza di alta qualità e in stato di freschezza è qualcosa che ogni azienda in Italia deve rispettare.

Ho sempre considerato i prodotti Orogel il top per quanto riguarda la qualità e questa esperienza ha confermato la mia opinione, perché ho visto che dietro il gusto (che è l’unica parte che prima potevo conoscere e apprezzare) non si nasconde nient’altro che l’ottimo lavoro di un’azienda italiana della quale possiamo essere orgogliosi.

*In collaborazione con Orogel*

 

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *






*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.