Abbiamo un “secondo cervello”: ecco come la pancia influenza la mente!

Abbiamo un secondo cervello… nella pancia!

Ciò che mangi interferisce con il tuo umore?
Se quando sei stressata hai spesso mal di pancia, se quando sei nervosa ti si chiude lo stomaco, probabilmente stai ricevendo segnali da una fonte inaspettata: il tuo secondo cervello.
Nascosto nelle pareti del sistema digestivo, questo “cervello nell’intestino” sta rivoluzionando la comprensione della medicina per quanto riguarda i legami tra digestione, umore, salute e persino il modo in cui pensi.

Negli ultimi anni, la scienza è tornata ad occuparsi sempre più attivamente dell’intestino e ai microrganismi che lo popolano (la cosiddetta “flora batterica”), un organo fino ad ora sottovalutato, scoprendo che invece è strettamente collegato al funzionamento di tutti gli altri organi, in particolare con il cervello, contribuendo a regolare il nostro umore, la nostra libido e in generale il modo in cui percepiamo il mondo.

E’ stato dimostrato che un cattivo funzionamento della flora intestinale può causare disturbi come ansia, depressione, mal di testa, difficoltà di concentrazione.

Dal nostro intestino dunque, non dipende solo la nostra salute fisica, ma anche quella mentale!

In fondo il collegamento tra apparato digestivo e cervello è qualcosa che abbiamo sempre saputo: le cosiddette “farfalle nello stomaco” che sentiamo quando siamo emozionati infatti già ci suggerivano un legame tra testa e pancia.
Grazie a questi studi ora sappiamo che lo “scambio di messaggi” è bidirezionale.
Questo significa che come le nostre emozioni si riflettono nella pancia, ciò che avviene nella pancia influenza le nostre emozioni.

E’ qualcosa che si fa fatica a comprendere, perché intestino e cervello ci sembrano due organi che non hanno nulla in comune l’uno con l’altro, invece la giusta cura della flora batterica, questo mondo nascosto popolato da miliardi di piccoli esseri viventi, si riflette nel nostro stato di salute generale, sia fisico (e questo si sapeva già) che mentale.

Riicordiamo inoltre che nell’intestino si trova l’80% del nostro sistema immunitario, perciò occuparsi del suo benessere dovrebbe essere una priorità per tutti.

Come fare per prendersi cura del proprio intestino

1) Alimentazione

Il primo modo per prendersi cura dell’intestino passa attraverso l’alimentazione, che deve essere equilibrata e varia.
E’ molto importante avere un’alimentazione variata e inserire nella dieta cibi ricchi di fibre.

Frutta, verdura, legumi, muesli e farine integrali sono grandi amici dell’intestino ma vanno accompagnati ad un aumento del consumo di acqua.

Da ridurre: spezie, alcolici, caffeina, bevande gassate, cibi grassi in generale.

2) Attività fisica

Fare attività fisica, si sa, fa bene al corpo e alla mente…ma anche all’intestino! Infatti una moderata attività fisica ha delle ripercussioni anche sui batteri intestinali. Bastano 30 minuti al giorno di allenamento per aumentare il livello di batteri intestinali che producono acido butirrico, un acido anti-infiammatorio che contribuisce a rafforzare le difese immunitarie.

3) Probiotici

Alimenti come lo yogurt contengono molti fermenti lattici vivi, ma purtroppo solo una minuscola parte sopravvive fino all’intestino. Ecco perché, anche se mangiare yogurt fa comunque bene per molti motivi, dal punto di vista della flora batterica è praticamente irrilevante.
L’unico modo perapportare fermanti lattici vivi all’intestino è attraverso l’assunzione probiotici gastroresistenti.

Io sto usando Brefovil flaconcini, un integratore alimentare a base di fermenti probiotici, in particolare il Lactobacillus rhamnosus, che agisce a favore dell’equilibrio della flora batterica intestinale ed è adatto sia ai bambini che agli adulti.
Contiene anche Zinco e la vitamina D, che contribuiscono al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario.

Ogni flaconcino di Brefovil apporta 3 miliardi di fermenti probiotici vivi gastroresistenti.

Quando è utile assumere i probiotici?

E’ consigliato assumere regolarmente probiotici in caso di:

  • trattamento con antibiotici;
  • regime alimentare non equilibrato;
  •  problemi intestinali (colite, diarrea, gonfiore);
  • difese naturali indebolite.

Modalità d’uso:

Assumere 1 flaconcino al giorno puro o diluito in acqua o altri liquidi a piacere a temperatura ambiente.

Istruzioni per l’uso:

  • Avvitare il tappo fino in fondo per far cadere la polvere nel liquido.
  • Agitare molto bene.
  • Svitare il tappo e assicurarsi che la parte inferiore del tappo serbatoio, incisa dall’avvitamento, sia rimasta ancorata al fondo del tappo stesso (altrimenti rimuovere la parte) e bere il contenuto.

*In collaborazione con Sakura italia Srl*

 

 

 

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2 comments on Abbiamo un “secondo cervello”: ecco come la pancia influenza la mente!

  1. Bianca
    19 giugno 2018 at 10:31 (4 mesi ago)

    tutto vero,da quando ho cominciato a sentirmi male apprezzo molto il mio intestino e devo curarlo.

    Rispondi

1Pingbacks & Trackbacks on Abbiamo un “secondo cervello”: ecco come la pancia influenza la mente!

  1. […] è ciò che nutre le cellule, che sono “i mattoni” del nostro corpo. Ricordate che l’intestino è il nostro secondo cervello e il modo in cui funziona lui, influisce su corpo e cervello! Patatine fritte, dolci e succhi sono […]

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