Il Tamagotchi torna dopo 20 anni in formato “mini”

Nel 1996 usciva il primo Tamagochi.
Me lo ricordo benissimo, andavo alle elementari ed essendo una patita sia degli animali che della tecnologia, mi bastò vedere una volta la pubblicità per capire che dovevo averlo assolutamente.
Non costava poco, per l’epoca, ma iniziai a rompere incessantemente le palle a mia madre finché finalmente non me lo comprò.

Con quell’ovetto in mano mi sentivo portatrice di un’enorme responsabilità.

In confronto ai giochi di adesso, agli smartphone stracolmi di app di ogni genere, era di una semplicità disarmante, ma era proprio il concetto ad essere estremamente innovativo: una vita virtuale.

Era un’idea talmente nuova che suscitò non poche polemiche e “dilemmi etici” con tanto di titoloni sui giornali, che adesso appaiono a dir poco ridicoli.
A dire il vero a me apparivano ridicoli già all’epoca… e infatti adoravo il mio Tamagotchi, che divenne mio amico inseparabile per molto tempo.

Negli anni successivi sono poi usciti dei modelli sempre più moderni, che si connettevano tra loro, a colori, con schermo retroilluminato… ma nessuno ha mai potuto eguagliare il fascino del primo

Ora, a oltre 20 anni dalla sua uscita, il vecchio Tamagotchi è tornato in una versione revival che non potevo certo esimermi dal provare!

Se volete qui trovate direttamente il nostro video, altrimenti continuate a leggere per foto e descrizione 🙂

Tamagotchi – serie 2

Allora, che caratteristiche ha questo tamagotchi? E cos’ha di diverso rispetto all’originale?

Beh, la prima cosa che si nota è che è più piccolo, e inoltre manca il logo in alto.
Per il resto l’aspetto è fedele al primo modello.

Ma ora veniamo alla prova: appena si toglie la linguetta il Tamagotchi prende vita, mostrando sullo schermo un ovetto pulsante pronto per schiudersi.

L’ovetto però non si schiuderà finché non avremo impostato l’ora, seguendo le indicazioni riportate sulle istruzioni.
E’ comunque molto semplice.

E’ importante impostare l’orario corretto facendo attenzione a selezionare AM o PM, perché le azioni del Tamagotchi si regoleranno anche in base all’orario (di notte ad esempio dormirà).

Rispetto all’originale, in questa versione le funzioni sono limitate, infatti non avremo tutte le varie icone sempre a disposizione sullo schermo con la possibilità di selezionare ciò che vogliamo quando vogliamo e non c’è nemmeno una schermata per poter controllare i bisogni del nostro animaletto, o l’età.

Lui semplicemente vivrà all’interno dell’ovetto richiamando la nostra attenzione al momento del bisogno.

A quel punto potremo intervenire premendo il tasto “A”.

Se ad esempio il Tamagotchi fa la cacca, suonerà e a quel punto ci basterà premere il primo tasto per pulire la schermata.

Se è triste o a fame, possiamo scegliere se dargli il riso (che lo sazierà) o la caramella (che lo renderà felice).

Quando non avrà più voglia nè dell’uno nè dell’altro, reagirà ai nostri tentativi di nutrirlo scuotendo la testa.

In base a come ci prenderemo cura di lui, il suo aspetto evolverà giorno dopo giorno. Avvisando della trasformazione con un suono tipico che richiamerà la nostra attenzione.

Cosa ne penso?

Vi devo dire la verità, inizialmente sono rimasta un po’ delusa vedendo che non si trattava del Tamagochi così come lo ricordavo, ma di una versione “light” però sia io che Alyssa (che non aveva metri di paragone) ci siamo subito affezionate e personalmente dopo un po’ ho anche capito il perchè di questa scelta orientata verso la semplificazione: il Tamagotchi serie 2 non è fatto per essere un gioco da giocare in continuazione, qualcosa su cui tenere gli occhi incollati.
E’ semplicemente un accessorio da portare con sè, attaccandolo ai passanti dei pantaloni o appendendolo al collo come un ciondolo.
Una compagnia discreta e un passatempo poco impegnativo.

Ogni tanto possiamo lanciargli uno sguardo e occuparci di lui quando ce lo chiede, ma senza dover passare la giornata a controllare continuamente i suoi bisogni vitali.
Lo vedo più come un accessorio per adulti nostalgici che per bambini, infatti qui sono io a portarmelo sempre dietro.

Insomma, a me piace ma questo però non toglie che se uscirà anche il Tamagotchi originale con tutte le sue funzioni, sarò la prima a comprarlo 😀

 

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