Perché la pizza NON è un “junk food” e fa bene ai bambini.

Perché la pizza viene considerata “Junk Food”?

Se chiedete a qualcuno di farvi un elenco di “cibo spazzatura”, è probabile che nella lista compaia anche la pizza.

D’altra parte la pizza è uno dei comfort food per eccellenza, un cibo facile ed economico, da fare in casa, mangiare in giro o ancora più spesso, da ordinare a domicilio.
Quando si sta a dieta, ci si concede la pizza di domenica, come premio.

Ecco perché è facile associarla ad un cibo poco sano.

C’è da dire poi, che a volte lo è davvero, soprattutto se si comprano prodotti confezionati che contengono ingredienti poco salutari o se si abbonda con condimenti grassi e salati.

Insomma, tra una pizza margherita e una pizza fritta con la salsiccia c’è una bella differenza.

Come preparare una pizza sana

Se la pizza è preparata in modo sano, non c’è nessun motivo per cui non doverla mangiare nè nessun motivo per non darla anche ai bambini.
Ma come preparare una pizza sana, adatta ai bambini di tutte le età?

1) L’impasto

Esistono tante varianti per preparare l’impasto della pizza, alcuni includono anche ingredienti particolari come il formaggio spalmabile o il latte. Varianti gustose certo, ma che non possiamo definire “sane”.

Il classico impasto per la pizza invece, non contiene nessun alimento dannoso e sostituendo la farina bianca con quella integrale, il risultato sarà ancora più salutare.

Molto importante anche la lievitazione: più tempo la lascerete lievitare e meno lievito occorrerà e più digeribile sarà.

Ecco le dosi che utilizzo io per il mio impasto):

– 480gr di farina tipo 0
– 300gr di Acqua di bottiglia
-10 gr di sale
– 5gr di lievito di birra fresco

2) La salsa

Ora che l’impasto è fatto, bisogna condirlo.
Anche in questo caso però, dobbiamo fare attenzione a cosa usiamo.

Usando dei sughi pronti, si rischia di aggiungere dei grassi extra non necessari, senza contare i possibili conservanti che potrebbero contenere.

L’opzione migliore è usare una passata di pomodori freschi, un pizzico di sale, e un filo di olio extravergine d’oliva.

A piacere, si possono tranquillamente aggiungere spezie come basilico, rosmarino o origano.

3) il formaggio

Il formaggio per eccellenza da mettere sulla pizza è sicuramente la mozzarella, che tra i formaggi non è certo il più grasso, anzi.
Scegliete quella buona ed evitate invece altri tipi di formaggi (soprattutto se di tipo industriale).

Piccolo consiglio: affettatela e lasciatela asciugare per un’oretta prima di usarla, scolando via il latte in eccesso. In questo modo la pizza non diventerà “bagnata”.

4) Condimenti extra

La pizza margherita è il grande classico, ma se uno volesse qualcosa di diverso?
Si possono fare tantissime varianti sane della pizza! L’importante è non usare ingredienti fritti o poco salutari.
Da evitare quindi pizza con patatine fritte e wurstel o piene di salumi pesanti e salati.

Perfetta invece la pizza con le zucchine (messe direttamente crude, tagliate sottili) o con i funghi.

5) La cottura

Sembra un punto scontato, ma non lo è! Ultimamente infatti si sente spesso parlare di “pizza in padella”, un metodo veloce per cuocere la pizza che però spesso richiede l’aggiunta di ulteriori grassi per non farla attaccare o per ottenere una base croccante.

Il modo migliore per cuocere la pizza è chiaramente il forno.

Per ottenere un risultato molto simile a quello di un forno a legna della pizzeria, io ho comprato e uso ormai da diversi anni, la pietra refrattaria.
Una pietra che si posiziona sulla griglia del forno e su cui adagiare la pizza (sempre su carta forno, mi raccomando!)
Il risultato è accezionale. La cottura avviene in modo uniforme e la base risulta croccante.
Ve la consiglio sicuramente.

Ovviamente come per tutte le cose, bisogna regolarsi con le quantità e dare ai bambini una porzione adatta alla loro età.

Ricapitolando

La nostra pizza sana fatta in casa ha queste caratteristiche:

  • Una base composta solo da farina, acqua, sale, poco lievito e poco olio. Fatta lievitare per più tempo possibile.
  • Salsa di pomodoro fatta con pomodori freschi
  • Mozzarella di qualità
  • Condimenti poveri di grassi, cotti in modo sano
  • Cottura in forno
  • Regolatevi con la quantità

A questo punto non mi resta che augurarvi buon appetito senza sensi di colpa, sia a voi che ai vostri bimbi!

Ps: questi sono i consigli per una pizza sana, ma poi ogni tanto, ci sta bene pure la schifezza 😛 come fa Alyssa in questo video 😀

 

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2 comments on Perché la pizza NON è un “junk food” e fa bene ai bambini.

  1. Barbara Fettuccia
    14 aprile 2018 at 20:31 (8 mesi ago)

    Quanto hai ragione!!! Io, che vivo ormai negli USA da tre anni, ne so qualcosa del junk food e la pizza non ha nulla a che fare con il cosiddetto “cibo spazzatura”. Noi la prepariamo ogni domenica e mia figlia di 2 anni e mezzo è più che felice di partecipare ai preparativi! Impasta come se fosse cresciuta a Napoli…! Le piace moltissimo ed è fiera di aver contribuito alla realizzazione del piatto!
    Bellissima pizza comunque! fa venire l’acquolina in bocca!

    Rispondi
    • Barbara Fettuccia
      14 aprile 2018 at 20:33 (8 mesi ago)

      Quanto hai ragione!!! Io, che vivo ormai negli USA da tre anni, ne so qualcosa del junk food e la pizza non ha nulla a che fare con il cosiddetto “cibo spazzatura”. Noi la prepariamo ogni domenica e mia figlia di 2 anni e mezzo è più che felice di partecipare ai preparativi! Impasta come se fosse cresciuta a Napoli…! Le piace moltissimo ed è fiera di aver contribuito alla realizzazione del piatto!
      Bellissima pizza comunque! fa venire l’acquolina in bocca!

      Rispondi

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