9 mesi di gravidanza in vignette

Sono incinta? Chi per paura di esserlo e chi per paura di illudersi, la fase 1 è uguale per tutte: negazione.
D’altra parte non senti niente di diverso, il ritardo sarà sicuramente dovuto da qualcos’altro.
Tutto questo finché non vai su internet a cercare “solo per curiosità” i sintomi della gravidanza.
E improvvisamente le areole intorno i capezzoli sembrano più scure, inizi a sentire anche un leggero senso di nausea ed effettivamente adesso che ci pensi, la scorsa notte ti sei alzata 4 volte per fare pipì!
Non ci sono dubbi, sei sicuramente incinta.
Nel 90% dei casi invece non lo sei, ma tutta la storia si ripeterà comunque ogni mese, immaginando o sentendo davvero tutti i sintomi possibili elencati su internet, finchè il test di gravidanza non decreterà che stavolta sì, sei incinta davvero.

 

Di test di gravidanza ne hai già fatti 3. Per sicurezza hai fatto anche 2 volte le beta e ormai non ci sono dubbi: avrai un bimbo.
Tu però non ci credi davvero finchè non senti quel minuscolo cuoricino battere durante la prima ecografia e all’improvviso tutto diventa reale.
Avrò un bambino! Presto ci sarà un piccolo pezzetto di me che camminerà da solo con le sue gambe e che mi chiamerà MAMMA.
Uscendo dallo studio del ginecologo ti scappa una lacrimuccia: ti è appena stato comunicato che per 9 mesi puoi scordarti salame e prosciutto!

Ansia, panico, felicità… un turbine di emozioni incontrollabili che ti rendono allo stesso tempo timorosa e incredibilmente impaziente.
Da una parte non vuoi dirlo ancora a nessuno per scaramanzia, dall’altra andresti già a saccheggiare la sezione NewBorn di Original Marines!
Intorno a te vedi solo bambini piccoli e donne col pancione e alla soglia del terzo mese ti guardi allo specchio chiedendoti quand’è che inizierà finalmente a vedersi bene anche il tuo pancino, in modo che si capisca che dentro c’è un bambino e non solo la carbonara!

Si sa, durante la gravidanza può capitare che la memoria ci faccia qualche scherzetto.
Il che non è neanche una brutta cosa quando si tratta di giustificare a tua cognata dove sia finito il bellissimo soprammobile che ti aveva regalato per Natale: “sai… non ricordo…” (che poi sarebbe “non ricordo se l’ho buttato nella plastica o nell’indifferenziata”)
Non è male nemmeno perché ti permette di riguardarti tutta la serie di Breaking Bad come se fosse la prima volta.
Il problema però sorge quando, in preda alla sindrome della brava mammina, decidi di infornare una deliziosa torta fatta in casa… e ti ricordi della sua esistenza circa 3 ore dopo!

Negli ultimi anni, la tecnologia ha fatto dei passi avanti incredibili. Ormai esistono app per ogni cosa… tranne quelle di cui una una futura neomamma avrebbe realmente bisogno. Ecco qui qualche esempio!
(La app Carillon NewBorn è l’unica che esiste davvero, la trovate su Play Store e Apple AppStore!)

La gravidanza è quel periodo in cui bisogna approfittare del fatto che il bambino non è ancora nato, per godersi le ultime uscite in tranquillità con le amiche!
Una serata al cinema (posti esterni, per raggiungere facilmente il bagno), un aperitivo (analcolico) al bar, un pomeriggio di shopping (cercando invano vestiti premaman decenti).
E poi anche un sacco di altre cose, se solo il cuscinone da allattamento non ci stesse aspettando a letto, così morbido e comodo!

L’ecografia parlava chiaro, magari hai addirittura fatto test diagnostici come l’amniocentesi, che non lasciano spazio a dubbi… eppure ci sarà sempre chi ha il metodo infallibile per stabilire il sesso del nascituro!
“I medici dicono che è maschio? Impossibile, hai la pancia tonda, quindi è sicuramente femmina e io non sbaglio MAI!
“Cavoli, meno male che me l’hai detto, allora corro subito a farmi cambiare tutte le tutine da maschietto che ho preso, con dei vestitini!”

“Mi raccomando, dormi adesso finchè puoi… che quando sarà nato non dormirai più!”
Quante volte ho sentito questa frase e quante volte avrei voluto lanciare una ciabatta verso chi me la diceva!
Non so voi, ma io durante la gravidanza non ho chiuso occhio, perchè anche se io ero davvero convinta che la notte fosse il momento migliore per dormire, l’inquilino nella pancia era di tutt’altro avviso e ci teneva a farmi sapere che lì dentro ci si divertiva alla grande, da mezzanotte alle 7 del mattino.
E quando per lui arrivava il momento di dormire… per te era ora di alzarsi.
Ad un certo punto non ne puoi più e pensi: non vedo l’ora di partorire!

Il grande giorno alla fine è arrivato… ma ora che le contrazioni sono iniziate, non sai se hai più tutta questa voglia di partorire! Non si potrebbe mica rimettere l’orologio indietro di 9 mesi e valutare meglio l’idea di adottarne uno già fatto?
Tutti intorno a te ti fanno forza e ti dicono che ce la farai, ma non è vero, non ce la fai, non puoi farcela! Ehi, aspetta… ce l’hai fatta! Potevate dirlo subito che era così facile, no?
Dolore e paura all’improvviso spariscono completamente, per lasciare spazio al suono di una voce che non si era mai sentita prima su questo pianeta e che vuol dire una sola cosa: puro amore (e notti in bianco!)

Queste vignette le ho realizzate per Original Marines, che ha lanciato quest’anno la dolcissima collezione NewBorn dedicata ai neonati.
Tutine e accessori color pastello pensate per accogliere il bebè durante i suoi primi giorni, in un abbraccio delicato e morbido.

Scoprila nei negozi e sul sito!

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