Come stimolare il linguaggio nei bambini

Una delle cose che mi sono sentita più spesso dire riguardo ai miei figli è “ma quanto parlano??”.
In effetti sia Danel che Alyssa hanno iniziato a parlare molto presto chiunque li sente fare dei discorsi si stupisce delle loro proprietà di linguaggio in rapporto all’età.
Sono forse dei geni? Dei bambini prodigio? Assolutamente no! Ho semplicemente messo in pratica da subito dei piccoli “trucchi” che hanno incoraggiato lo sviluppo del linguaggio.

Perché è vero che ogni bambino ha i suoi tempi e che è normale che qualcuno inizi prima e qualcuno dopo, ma è vero anche che un corretto sviluppo del linguaggio è molto importante per il bambino, perchè è alla base della comunicazione e del rapporto con gli altri.
Un bambino che impara presto a comunicare verbalmente, tenderà ad usare meno l’approccio fisico (spinte, morsi, esplosioni di rabbia) e sarà meno frustrante per lui interagire sia con gli adulti che con gli altri bambini.

I bimbi non hanno bisogno di un corso per apprendere la lingua, ma ci sono alcune cose che possiamo fare per aiutarli a fare in modo che imparino a parlare bene e nei giusti tempi.

Ecco quindi quali sono i miei consigli, in base alla mia personale esperienza:

QUANDO IL BAMBINO ANCORA NON PARLA

  • Parla spesso al bambino, descrivi quello che fai ad esempio: “ora facciamo il bagnetto” “vieni che cambiamo il pannolino” “infiliamo la maglietta” ecc…
  • Nomina gli oggetti che tocchi scandendo bene le parole
  • Usa i gesti, indicando gli oggetti e nominandoli
  • Insegna al bambino ad imitarti, ad esempio battendo le mani o facendo “bu bu settete”.
  • Imita le sue espressioni: se lui sorridi, tu sorridigli, se lui fa una smorfia, tu rifalla.
  • Insegnagli i versi degli animali, questo gli permetterà di allenarsi a pronunciare tutti i suoni che poi userà nelle parole.
  • Leggigli dei libri. Non serve leggere la storia per filo e per segno, basta sfogliare le pagine e dire qualcosa sulle varie immagini, ad esempio “ecco qui il gatto! Cosa sta facendo il gatto? E’ salito sull’albero! Come fa il gatto? Miao!”
  • Chiedi al bambino di eseguire delle azioni usando solo le parole, senza indicare gli oggetti, tipo “vai a prendere la palla”
  • Canta delle semplici canzoncine per bambini, sono utili per insegnare il ritmo delle frasi..
  • Intrattienilo con le filastrocche, spesso studiate apposta per insegnare ai bambini parole nuove (Vedi: filastrocche sulle dita della mano)
  • Apri la pagina di un libro illustrato e chiedigli ad esempio “dov’è il sole?” e aspetta che te lo indichi, se non lo fa, indicalo tu e ripeti “ecco il sole” e così via…

QUANDO IL BAMBINO INIZIA A PARLARE

  • Ripeti ciò che dice il bambino, per dimostrargli che hai capito e implicitamente correggere pronuncia e forma. Ad esempio se lui dice “voio tatte!” voi dite “vuoi il latte? Certo, ora ti porto il latte!”
  • Evitate invece di correggerlo sottolineando i suoi errori. Se lui dice “voio tatte” non ditegli “non si dice TATTE, si dice LATTE” ma, come nell’esempio sopra, ripetete semplicemente la sua frase con la pronuncia corretta.
  • Mostra interesse quando il bambino parla
  • Quando gli parli, fai delle pause, in modo che lui abbia il tempo per rispondere o intervenire
  • Proponigli delle scelte in cui è necessario che usi le parole. Ad esempio, chiedigli “vuoi la banana o la mela”? Evita invece di indicare i due frutti chiedendogli “vuoi questo o quello?”
  • Usa spesso i sinonimi quando parli. La macchina ad esempio è anche “veicolo” e “automobile”, le scarpe sono “calzature”, il cappello è un “copricapo”. Non temere di rendere le cose troppo difficile per il bambino, al contrario, lo stimolerai aumentando la sua familiarità con le parole.
  • Indicategli le figure su un libro chiedendogli “cos’è questo?” e aspettando che lui dica il nome della figura indicata.

Noi ci eravamo inventati anche il “quaderno degli stickers” su cui attaccavamo stickers e figurine varie trovate in giro (nelle riviste, come omaggio al supermercato, ecc…) e poi lo usavamo come libro fai da te per imparare e ripassare i nomi degli oggetti 🙂

Una volta che il bambino ha acquisito una buona capacità di linguaggio, iniziate a fargli prendere confidenza anche con le parole scritte.
Non serve mettersi lì ad insegnargli a leggere a 3 anni, ma anche solo osservare le parole e imparare, giocando, le lettere dell’alfabeto gli renderà più facile imparare a leggere (e provare gusto nel farlo!) più avanti.

GIOCHI EDUCATIVI CHE STIMOLANO IL LINGUAGGIO

In commercio ci sono molti giochi educativi pensati proprio per stimolare il linguaggio dei bambini. Giochi studiati per divertire e allo stesso tempo insegnare.

Io li ho proposti fin da quando erano piccolissimi e sono stati utili sia come attività da fare insieme che come giochi con cui lasciarli liberi di interagire e sperimentare.

La linea “Carotina” di Lisciani è particolarmente focalizzata sul linguaggio e sulle parole e la scelta è molto vasta e va dai giochi semplici come puzzle, memory e giochi da tavolo, a giocattoli più tecnologici come delle basi elettroniche o giochi con le schede e la penna parlante per fare associazioni o indicare la risposta esatta.

Lo scorso Natale Alyssa ha ricevuto in regalo questo con 50 giochi e l’ha usato tantissimo!

Quest’anno invece, un po’ prima di Natale è arrivata a casa nostra la Super Scuola dei bambini.
E’ un gioco adatto ai bambini dai 2 ai 5 anni , insomma in età prescolare ed è una base educativa con tantissime funzioni: lettere, numeri, forme, colori, versi degli animali, note musicali!
E’ molto grande quindi da proprio l’idea di essere una super base operativa e se i bimbi più piccoli si divertiranno soprattutto a spingere i tasti un po’ a caso, man mano che crescono impareranno a distinguere le varie funzioni.

E’ come un computer, ma senza monitor  e i bambini possono giocarci liberamente senza la guida di un adulto perché ogni funzione è descritta vocalmente.

In base alla modalità di gioco che avremo impostato spostando il cursore in basso, i tasti della base ci permetteranno di fare cose diverse, quiz, filastrocche, indovinelli, suonare liberamente o in modo guidato, ecc…

Comunque per vedere nel dettaglio il funzionamento, guardate il nostro video in cui l’apriamo e la proviamo!

*In collaborazione con Lisciani*

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