10 motivi per cui le mamme… perdono 10 anni di vita!

Non esiste condizione come la maternità che ti faccia esclamare con tanta frequenza la frase “ho perso 10 anni di vita!”

E non è solo una metafora per indicare il grosso spavento. Gli anni li perdi letteralmente.
Infatti in un secondo passi dal vivere la tua vita senza pensieri, nei panni di una ragazza pazza e incosciente… all’essere tua nonna.
Un attimo prima non ti preoccupi di nulla e le cose capitano sempre agli altri. Un attimo dopo ogni cosa è un potenziale pericolo mortale che capiterà sicuramente a te.

E i bambini saranno sempre pronti a ricordartelo!

Ma quali sono le occasioni in cui le mamme perdono più spesso 10 anni di vita?
L’ho chiesto nel gruppo Cose tra Mamme e le risposte mi hanno fatto capire una cosa: capita a tutte!

Amalia ad esempio scrive:
Ma io ne ho persi parecchi, dico sempre che al massimo mi restano altri due anni 😓
– strozzando con il palloncino
– lanciato dal tavolo
– coltello in mano
– nascosto nel giardino ( chiamato anche i carabinieri perché non riuscivo a trovarlo)
– triplo salto mortale tra la culla e il letto con tanto di bernoccolo gigante
– tv rovesciata e lui incolume
– cane nell’asciugatrice

Ecco i fatti più comuni che fanno perdere alle mamme 10 anni di vita

 

LA PRIMA CADUTA DAL LETTO

In genere il momento di maggiore panico lo da solo la primissima caduta dal letto del bambino.
Ghiaccio, corsa al pronto soccorso, monitoraggio del sonno, collegamento al gruppo mamme su fb per un confronto dei sintomi…
Dopo ci si fa il callo e le cadute dal letto iniziano a rientrare nella routine 😛

LA CADUTA DAL FASCIATOIO

Decisamente peggio di una caduta dal letto eppure molto frequente è la caduta dal fasciatoio.
Molte mamme infatti sottovalutano la capacità di muoversi dei neonati e pensando che non si sposteranno dalla loro posizione a volte si allontanano per prendere qualcosa (il pannolino, una cremina, una salvietta). Solo pochissimi secondi e poi il bimbo non sa girarsi e non ha mai accennato a muoversi dal fasciatoio le volte precedenti… ma come se il suo scopo non fosse altro che quello di dimostrarti il contrario, proprio in quel momento imparerà a girarsi e volerà per terra!
Sembra assurdo e invece capita molto ma molto spesso. Fortunatamente di solito senza conseguenze per il bambino.
Per la mamma invece: sensi di colpa a mille e (minimo) 10 anni di vita che se ne vanno.
Di solito però, questa è una cosa che non capita mai due volte!

Ester scrive:
A otto mesi…era sul fasciatoio…non riuscivo a prendere il pannolino che si trovava sotto allora ho pensato di staccare la mano con cui la sorreggevo…lei si è alzata ed è caduta di faccia sul pavimento con il ciuccio in bocca,che si è rotto e le ha tagliato dal labbro al nasino….corsa all’ospedale più vicino la sedano un po e decidono che è compito di un chirurgo estetico..ovviamente mi mandano al civile di Brescia e ali mi dicono che il taglio era bello e si sarebbe chiuso con solo dei cerottini….ne ho perdi venti di anni…infatti mai più fasciatoio e ciucci in plastica!

L’OPERAZIONE CHIRURGICA

A volte i bambini devono subire piccoli o grandi interventi chirurgici. Davanti al bambino si minimizza e si allenta la tensione. Tutto è un gioco e andrà tutto bene.
Ma la verità è che non importa quanto l’operazione sia considerata “di routine”… le mamme trattengono il fiato per tutto il tempo con l’ansia a mille.

LA PRONAZIONE DOLOROSA

In pochi conoscono il termine ma è una cosa che capita spesso ai bambini sotto i 5 anni.
In pratica è quando l’osso dell’avambraccio esce fuori dal gomito.
I bambini in genere non muovono più l’arto, facendolo penzolare accanto al braccio.
Quando è successo a Daniel non capivamo se fosse rotto o cosa…era stato tutto il giorno dai nonni quindi non sapevamo se fosse caduto o se si fosse fatto male. Loro dicevano di no e comunque il braccio non sembrava rotto ma appena provava a muoverlo erano pianti.
Alla fine con una semplice manovra dell’ortopedico è tornato a posto, ma è stato uno dei primi spaventi che ci siamo presi.

PERDERE IL BAMBINO

Eh sì, l’incubo di ogni genitore il più delle volte si realizza.
Puoi essere la mamma più attenta del mondo ma non riuscirai a controllare sempre tutto e se i figli sono più di uno, l’impresa diventa praticamente impossibile, soprattutto in posti affollati.
I bimbi nel 99% dei casi stanno benissimo e verranno ritrovati dopo pochi minuti ma in quei minuti di puro panico noi non potremo fare a meno di pensare agli scenari peggiori.

(Eventualmente, potete sempre pensare a questi braccialetti :D)

LE CONVULSIONI FEBBRILI

Le convulsioni febbrili sono un fenomeno che colpisce tra il 2 e il 5% dei bambini sani, perciò sono una cosa piuttosto diffusa e che molti genitori di trovano a sperimentare.
E’ un fenomeno innocuo che quindi non causa nessun danno al bambino, ma vallo a spiegare ad un genitore che improvvisamente vede il suo bambino in preda a movimenti convulsivi, irrigidimento e che infine perde i sensi… da sfiorare l’infarto!

E sempre a proposito di febbre: tanta paura anche quando il bimbo ha la febbre alta che non scende nemmeno con la tachipirina. E magari si lamenta del mal di testa. Diagnosi di Google: meningite!
…per fortuna di solito si scoprirà che era normale influenza.

SOFFOCAMENTO

Ultimamente si stanno diffondendo sempre di più i corsi per genitori in cui viene insegnato come praticare la manovra di disostruzione.
Questo perchè l’inalazione di oggetti o cibo è una delle cose che capitano più spesso e davanti alla quale molti adulti non sanno intervenire correttamente.
A me è capitato con Daniel. Sono intervenuta e in quel momento non so come ho tirato fuori tutto il sangue freddo che avevo.
Poi però ho passato i successivi due giorni a tremare!

Manovra di disostruzione, guida della Croce Rossa Italiana

LA CHIAMATA DA SCUOLA

Io io inizio a perdere anni di vita già da quando vedo il numero sul telefono. Poi magari è “signora, la bimba ha vomitato” o “signora, dovrebbe portare un cambio”.
Secondo me dovrebbero chiamarti dalla scuola con due numeri: uno per le emergenze e uno per le cose normali. Così uno evita di sentirsi male solo vedendo il numero.

LA VISTA DEL SANGUE

La vista del sangue sui nostri bambini ci farà sempre allarmare, soprattutto finchè non ne capiremo la causa.
Una mattina mi sono svegliata, Alyssa avrà avuto 1 anno. Mi affaccio sul suo lettino e le vedo il viso…completamente ricoperto di sangue così come il letto!
Inutile dire che sono morta…ho pensato a qualsiasi cosa! Per poi scoprire che le era semplicemente uscito del sangue dal naso durante la notte  -_-

IN MEZZO ALLA STRADA

E’ vicino a te, gli dai la mano… ma all’improvviso lui la sfila e scappa in mezzo alla strada!

Daniela scrive:
Quando a 3 anni si è lanciato fuori dal cancello di casa ed è corso fuori … abitiamo su una statale

In questi casi di solito dopo la paura però segue anche un poderoso cazziatone!

E voi… quali sono state le occasioni in cui avete detto “ho perso 10 anni di vita”?

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