McMamme & McDonalds – considerazioni finali

IL PROGETTO MC MAMME

Il progetto McMamme, di cui vi ho già parlato QUI e QUI è arrivato al suo appuntamento conclusivo.
Nel corso di questi mesi abbiamo visitato cucine, stalle, stabilimenti di produzione e visto tutti i “dietro le quinte” di McDonalds Italia. Abbiamo fatto tante domande e altrettante proposte.

Oltre al gruppo di mamme blogger che sono scese in campo fisicamente, sono state coinvolte altre 300 mamme che in una piattaforma dedicata hanno potuto avere un contatto diretto con gli addetti ai lavori, ponendo dubbi, domande, critiche e dando suggerimenti per migliorare i servizi esistenti e crearne di nuovi.

Quest’apertura alle mamme è stata una novità per McDonald’s che ha fatto un primo passo per coinvolgerci attivamente e renderci partecipi nella scoperta di cos’è davvero questo posto, spesso discusso, in cui molte di noi vanno e portano i propri figli.

Io sono una che da McDonald’s c’è sempre andata e vi dico la verità…senza pormi troppe domande!

Quando sono diventata mamma ho continuato ad andarci, ma iniziando a pormi qualche domanda in più, ma visto che sono sempre scettica quando mi trovo di fronte agli allarmismi e alle “notizie shock” sono sempre andata ad informarmi in modo da cercare di capire il più possibile come stavano realmente le cose… per questo non ho mai smesso di andare al Mc, anche se ovviamente, con moderazione. Così come mangiamo con moderazione anche a casa cibo fritto e panini.

Al termine di questo progetto ho potuto confermare quello che già pensavo: il 99% delle notizie spaventose che circolano su McDonald’s sono false. Sì, è cibo a volte fritto e non “salutista” questo mi sembra ovvio, ma le materie prime usate sono le stesse identiche che compriamo al supermercato. Le carni sono tutte italiane e gli standard di igiene e sicurezza sono a livelli maniacali.

Quando ho pubblicato i primi due post ho ricevuto davvero moltissimi commenti su Facebook. Mi aspettavo una pioggia di insulti perché si sa che su questi argomenti c’è chi parla più per partito preso che per effettiva conoscenza… e invece sono rimasta stupita perché, anche se qualche commento negativo c’è stato, molti di più sono stati i riscontri positivi, in particolare da parte di ex dipendenti e persone che lavorano nell’ambito dei controlli nei ristoranti che hanno appunto confermato quanto avevo visto e sentito durante la mia visita.

mcmamme

PERCHE’ HO PARTECIPATO

Il motivo per cui ho partecipato a questo progetto NON è quello di dire “mamme, portate i vostri figli al McDonald’s!” come se fosse una necessità, come se non ci fosse di meglio.

No, il senso invece è quello che mi è sempre interessato riguardo ogni argomento: abbattere i pregiudizi.

Non vuoi andare al McDonald’s… va benissimo! Ma fallo per delle motivazioni reali e non perché dai credito a delle bufale.

E poi il motivo principale: noi al Mc ci andiamo. E sapete perché ci andiamo? Perché è divertente, il cibo ci piace e non ho motivi reali per cui dovremmo negarci questo piacere una volta tanto.

Ma troppo spesso la gente fa di tutto per farmi sentire in colpa per questo… e le critiche non arrivano certo da persone che fanno una dieta salutista o vegana! Ma da persone normalissime, che mangiano tranquillamente qualsiasi cosa: fritti, panini, dolci! Che non si fanno problemi davanti alla ciambella fritta del luna park, dello zucchero filato, del panino con la salsiccia della fiera o del piattone di pasta condito con la qualunque.

Poi però vengono da me a dirmi che il cibo del McDonald’s è una schifezza perché “chissà cosa c’è dentro” e io devo far finta di niente o iniziare a giustificarmi. No, non mi sta bene!

Non mi sentirò in colpa solo perché hai dei pregidizi e in questo blog, che è casa mia, voglio dirlo a gran voce.
E non mi importa di apparire impopolare. E’ quello che penso e non vedo perché dovrei negarlo o nasconderlo.

happy-meal-mc-donalds

Inoltre troppo spesso quando si parla di questa catena, anche nelle notizie, si fa riferimento a cose che riguardano gli USA.

McDonald’s Italia però è una realtà completamente diversa, con standard diversi e impiega prodotti diversi, presi dal nostro territorio.

Così come in qualsiasi altro paese estero, la carne e i prodotti verranno da QUEL paese e si atterranno agli standard di sicurezza di QUEL paese (nonostante alcune basi siano in comune). per questo il BigMac a Praga ha un sapore diverso che a Parigi o a Roma.

Lo stesso McDonald’s italia è cambiato nel tempo, allontanandosi sempre di più dal concetto di fast food degli anni ’80, orientandosi verso un tipo di ristorante più vicino alle famiglie e alle diverse esigenze, creando angoli vegetariani e gluten free. Introducendo il servizio al tavolo, il McCafè, laboratori per bambini e novità tecnologiche.

totem-ordinazioni-mcdonalds

LE PROPOSTE

Come dicevo, oltre a capire come funziona il tutto… abbiamo fatto anche delle proposte di miglioramento.
Eccone alcune:

– aumento di prodotti senza glutine
– creazione di un “happy meal merenda” senza fetta di torta/muffin/focaccia/yogurt/succo invece di panino e patatine.
– creazione di un happy meal per i ragazzini, con panino un po’ più grande e regalino più adatto ai bambini più grandi
– realizzazione di tovagliette-gioco, con cruciverba, labirinti, disegni da colorare ecc…per intrattenere i bambini al tavolo
– aumento delle attività e personale per intrattenere i bambini all’interno dei ristoranti
– maggiore trasparenza e comunicazione

Alcune di queste richieste sono già state attuate, altre sono in fase di discussione.
Durante l’incontro però abbiamo potuto vedere una tovaglietta con giochi e matite colorate creata grazie alle nostre idee.

McDonald’s sta lavorando a un progetto che in futuro aprirà le cucine a visite per i genitori che accompagneranno i loro bambini alle feste di compleanno, questo per porre domande e soddisfare dubbi e curiosità!

 

tovaglietta-bambini-mcdonalds

Insomma, il progetto si è concluso e io sono felice di averne fatto parte!

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1 comment on McMamme & McDonalds – considerazioni finali

  1. Cucina che ti passa - Tania
    28 dicembre 2016 at 19:02 (3 mesi ago)

    Non sarò una mamma ne una bambina ma l’happy meal lo prendo sempre volentieri per collezionare dei gadget che mi interessano. Lo trovo davvero un buon compromesso, se non voglio le patatine le posso sostituire con qualcosa di più sano e l’idea del panino più grande l’adoro! Speriamo che lo metteranno davvero.. per i giochini vanno benissimo quelli che ci sono secondo me XD

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