Perché non ho fatto (e non farò mai) cosleeping

perche-non-faccio-cosleeping

Il cosleeping è il nome che ha preso di recente la pratica di far dormire i figli nel lettone.

Questo post non è un post contro il cosleeping e non ha lo scopo di sostenere che il cosleeping sia una cosa brutta e sbagliata, infatti penso che sia una delle tante alternative tra cui scegliere riguardo alla nanna dei bambini, che sicuramente può rivelarsi quella ideale per molte famiglie.
In questo post voglio solo dire il perché non fa per me.

Perché sento il bisogno di scrivere questo post?

Come ho appena detto, non ho niente in contrario nei confronti di chi sceglie di dormire insieme ai bambini, anzi, riconosco che la cosa in molti casi possa avere diversi vantaggi per tutti.
Ma scrivo questo post perché sempre più spesso mi capita di leggere articoli sui blog, post nei social o nei gruppi di mamme, in cui non vengono semplicemente elencati i vantaggi e gli aspetti positivi del cosleeping, ma viene fatto passare questo metodo come l’unico corretto, l’unico naturale, l’unico che una mamma che ama suo figlio dovrebbe prendere in considerazione… e ti dicono “non c’è cosa più bella” non come se non ci fosse cosa più bella per loro, ma dando per scontato che debba essere così per tutti e se per te non lo è…. deve esserci qualcosa che non va in te!

Qualcuna chiede: “aiuto! Come faccio a far dormire il mio bambino nel suo letto?” e giù vagonate di risposte del tipo “non farcelo dormire!! Dormire tutti insieme è la cosa più bella! Più sana, più naturale! Avrete tempo per stare da soli….godetevi questi momenti!!”
Ma scusa, se ti ha chiesto come fare per toglierselo dal lettone forse non se la sta godendo così tanto no?

E non solo, ma alcuni arrivano ad affermare il dormire da soli nel proprio lettino danneggi psicologicamente e materialmente i bambini. Il classico lettino con le sbarre di protezione viene definito “la gabbia”, come se lo scopo dei genitori che mettono i bambini a dormire lì sia quello di tenerli imprigionati e non di proteggerli dalle cadute.
Vengono addirittura paragonati i bambini abituati a dormire da soli, ai casi di deprivazione totale di contatto subita dai neonati orfani e ospedalizzati, che non ricevevano MAI nessun tipo di contatto umano e affettivo e venivano semplicemente nutriti e cambiati.

Allora… io direi che c’è una bella differenza tra un bambino che viene quotidianamente coccolato, amato, fatto giocare e riempito di attenzioni e che dopo una favola e un bacio della buonanotte viene amorevolmente messo nel proprio lettino al momento della nanna E un bambino che vive perennemente dentro il suo letto senza essere mai toccato e accarezzato.
Perciò per favore, non portatemi i danni neurologici/psicologici/ecc di quei casi come prova che dormire separati dal genitore sia dannoso, perché il problema di quei bambini non era certo quello di non dormire nel lettone.

il coniglio che voleva addormentarsi funziona 2

Altra prova incontestabile che portano per dimostrare che i bambini DEVONO dormire nel letto insieme ai genitori è che gli animali dormono insieme ai propri cuccioli. “Le leonesse non mettono i leoncini a dormire in un’altra stanza!”
Primo: è una “prova” decisamente contestabile dal momento che esistono ad esempio animali come il cuculo che schiaffano direttamente l’uovo nel nido di un altro uccello… perché non mi portate quelli di animali come esempio?
E poi perché non mi portate gli esempi animali quando questi hanno abitudini sessiste, poligame, uccidono i cuccioli deboli o mangiano i loro parenti?
Inoltre, sapete cos’altro non fanno tutti gli altri animali? Rompere le palle al prossimo su come crescere i propri cuccioli. Ecco, perchè su quello non seguite l’esempio animale?
Secondo: di solito gli animali vivono all’aperto, esposti a predatori e cali di temperatura, perciò dormire tutti appiccicati è un modo per difendersi. A casa nostra al massimo di “tigre” ci sono le zanzare…e comunque ti prendono pure nel lettone!
Terzo: le leonesse non hanno Netflix e diverse serie tv da grandi che non vedono l’ora di guardarsi in pace nel letto accoccolate vicino al re leone mentre i leoncini dormono.

E a proposito di questo…EBBENE SI’, dopo una giornata passata quasi esclusivamente a dedicarmi ai bambini, in cui la mia attenzione e diciamo pure le attenzioni di tutti, sono rivolte principalmente a loro, ai loro bisogni…sia perché è necessario, sia perché amo farlo e amo impiegare le mie energie per rendere la loro infanzia più bella che posso.
Ecco, dopo questo, la sera, per quelle due ore in cui dormono e io no…MI PIACE ritrovarmi da sola con mio marito, prendermi IO tutte le coccole e tutte le attenzioni.
Sentirmi di nuovo io la sua piccolina.


Chiacchierare, giocare come due scemi (io la sera a letto scateno tutta la mia demenzialità più spinta inventandomi personaggi come “l’infermiera con le pinne” con cui tormento il povero marito) oppure guardarci un film, una serie tv, ammazzarci di risate su qualche pagina facebook piena di meme idioti, farmi fare un massaggio (me lo fa praticamente ogni sera ^_^) o semplicemente spalmarmi a 4 di bastoni sul letto, girarmi quante volte mi pare, accendere la luce e leggere un libro, fare l’amore.
A proposito di fare l’amore, su questo ho letto spesso risposte del tipo “ma quello si trova il modo per farlo, anche in altri posti..ed è pure meglio”. Beh, magari per voi. A me piace farlo solo la sera e nel mio letto, tranquilla, comoda, in modo spontaneo e senza doverci mettere d’accordo prima.
Con preliminari prima e coccole obbligatorie dopo mentre mi addormento! Per caso volete dirmi voi come/dove/quando/ dovrei farlo? O venite a farlo direttamente al posto mio già che ci siete 😀

Ovviamente è capitato in sporadiche occasioni di dormire tutti insieme nel lettone. In albergo quando non c’era un letto extra, in vacanza, quando stavano male… ma per me è stata una vera tortura! Sopportata solo grazie al pensiero “è solo per un giorno”!

cosleeping

“Ma è un bisogno dei bambini”, dicono. Io dico che i nostri bambini vivono praticamente in delle bolle fatate. Ci facciamo letteralmente in 4 per loro, soddisfacendo ogni minimo bisogno ancor prima che si manifesti. Se per una volta, per esigenza nostra, dovranno adattarsi… non cascherà il mondo! Anzi, se proprio ve lo devo dire i miei bimbi sono il ritratto della serenità.

daniel-dorme

Insomma, non ci vedo proprio niente di male nell’ammettere che principalmente lo faccio per me, anzi…per noi (coppia).

Ed è un lusso egoista che mi concedo senza nemmeno mezzo rimorso, perché so e lo vedo, che i miei figli di questo non ne soffrono minimamente.
Quando erano piccoli mi alzavo tutte le volte che serviva per allattarli e vi assicuro che con Alyssa per 2 anni la notte la passavo più in piedi che a letto (anche perché l’ho allattata per due anni e si calmava solo col seno)…ma ne è valsa la pena
Loro amano stare nelle proprie stanze, si addormentano e si svegliano tranquilli e felici.
Il lettone è sempre aperto sia per le coccole della buonanotte che per quelle del buongiorno.

alyssa-tetta-allattamento

family

Ma quando si spengono le luci la regola è: ognuno nel suo letto. E sono loro stessi a chiederlo 🙂

Loro riposano bene, io riposo bene e stacco la spina…e il giorno dopo siamo pronti a ripartire per un’altra meravigliosa giornata insieme.

Sarebbero cresciuti ancora meglio col cosleeping? Ho i miei dubbi che sarebbero potuti crescere tanto meglio con una mamma stressata a cui non sono concesse nemmeno le ore notturne per starsene da sola con se stessa e con il proprio compagno, a fare “la Silvia” (o l’infermiera con le pinne) e non solo “la mamma Silvia”.
Perciò, qualunque sarebbero stati questi fantomatici vantaggi, li baratto volentieri con la mia salute mentale e lo splendido rapporto di coppia che ho con mio marito che so che se è così bello è anche e soprattutto grazie a quei momenti tutti per noi che abbiamo ogni sera, che aspetto con ansia e a cui non rinuncerei mai… 😀 E ripeto, non dico che questa sia una regola per tutte le coppie, ma lo è per la nostra e lo so perché “ci” conosco 🙂

Per altri sicuramente sarà diverso, avranno altri caratteri, altre dinamiche, altre abitudini…quindi per loro il cosleeping sarà la scelta migliore…niente da obiettare! Felicissima per voi e non mi sognerei mai di mettere bocca.
Ma che non mi vengano a dire che lo è sicuramente in ogni caso per tutti… e che a fare così sbaglio o creo dei traumi ai miei figli, perché vi posso assicurare che non è così.

completo letto masha e orso3

Share Button

17 comments on Perché non ho fatto (e non farò mai) cosleeping

  1. Shalma
    9 ottobre 2016 at 19:47 (5 mesi ago)

    POST STUPENDO!!
    …ma soprattutto vogliamo dire quanti bambini sono morti soffocati o schiacciati nel lettone?!??!

    Rispondi
    • anna
      10 ottobre 2016 at 11:51 (5 mesi ago)

      diccelo tu… quanti?

      Rispondi
  2. Anto89
    9 ottobre 2016 at 21:24 (5 mesi ago)

    D’ accordissimo…a 1 anno le mie bambine erano abituate al lettone…è vero capita che si sveglino o stiani male e tornino nel lettone, però la regola ognuno nel letto suo è fantastica! Secondo me le attenzioni si danno qnd sn svegli e possono goderselo!

    Rispondi
  3. mammaalcubo
    10 ottobre 2016 at 10:43 (5 mesi ago)

    Nemmeno noi abbiamo mai dormito con i bambini. Anche se col secondo mi svegliavo millemila volte a notte ho sempre preferito alzarmi io e farlo riaddormentare nella sua cameretta piuttosto che farlo dormire nel lettone. I miei bimbi sono felici perchè di giorno non sono mai mancate coccole, attenzioni e momenti insieme.
    Non credo che dormire nello stesso letto dei genitori faccia la differenza nella serenità di un bambino… comunque ad ognuno la sua scelta, purchè sia fatta serenamente e senza critiche verso chi fa in maniera diversa.

    Rispondi
  4. Vito
    10 ottobre 2016 at 12:30 (5 mesi ago)

    Secondo me non è’ una questione di giusto o sbagliato in una o nell altra maniera , ma da dove si parte rispetto al punto di vista di lasciare libero il bambino di decidere dove vuole stare . Se lo si ” costringe” nell una o nell altra maniera allora non va bene . Se lo si lascia libero di scegliere ,entrambe le maniere sono corrette .

    Rispondi
    • Silvia Lonardo
      10 ottobre 2016 at 12:37 (5 mesi ago)

      Io invece penso che se alla mamma o ai genitori in generale, proprio non va di farlo, sia giusto anche obbligare il figlio ad accettare le loro decisioni.
      Ci sono tante cose che i bambini non vorrebbero ma che per esigenze familiari o per il loro stesso bene alla fine accettato…e senza conseguenze!
      Vale per l’andare a scuola (a volte devi costringerli ad andarci!), per il fatto che invece di stare tutto il giorno con la mamma debbano stare con nonni o all’asilo perché lei lavora (e magari lavora non per necessità, ma perché le va di farlo), vengono costretti a sopportare cinture di sicurezza in macchina e tante altre cose.
      A volte per stretta necessità, altre volte solo perché ci va.
      un conto è obbligare il bambino a fare una cosa inutile, ma se ne vale la serenità dei genitori allora ne vale la pena e davvero non è niente di così traumatizzante o insuperabile per un bambino, se i genitori il letto glielo fanno accettare e amare nel modo giusto e senza violenza (intesa anche come quella psicologica, tipo il lasciarli piangere per ore)

      Rispondi
  5. Nere
    10 ottobre 2016 at 15:14 (5 mesi ago)

    Condivido ogni singola parola

    Rispondi
  6. Federica
    10 ottobre 2016 at 19:30 (5 mesi ago)

    Ciao Federica due bimbi, uno di due anni e mezzo e una di nove mesi. Coslippo. Ho letto il tuo articolo e nonostante il mio punto di vista diametralmente opposto,sono assolutamente d’accordo con tre su una cosa: Non esiste il metodo, ma esiste ciò che é meglio per noi. Per me per come sono io, per come sono i miei figli, coslippare é stata la strada giusta. Quella per non vedermi sclerare per via di notti insonni. Questo il mio egoismo. Nello stesso tempo, quando Mattia a 20 mesi ha voluto il suo letto e da allora ci dorme e io ne sono contenta. Mi hai fatto riflettere sul discorso coppia. I nostri momenti ce li ritagliamo comunque, però la nostra isoletta un pò manca. Nel nostro caso, per la nostra famiglia dormire insieme é la soluzione. Con questo non credo che chi non coslippi possa creare danni emotivi psicologici e fisici. Lo stesso il contrario. É amare i nostri figli. E farli sentire amati, l’unica cosa che conta. Il come é un’affare di famiglia!

    Rispondi
    • Silvia Lonardo
      10 ottobre 2016 at 20:51 (5 mesi ago)

      Hai colto esattamente il senso del mio post! 🙂

      Rispondi
  7. Fra
    11 ottobre 2016 at 22:34 (5 mesi ago)

    Bel post!
    Anche a me piacerebbe avere due ore libere la sera, ma la mia bimba si addormenta tardissimo (alle 23) e io crollo cinque minuti dopo di lei!

    Rispondi
  8. Beatrice
    12 ottobre 2016 at 0:03 (5 mesi ago)

    Noi abbiamo tre figli che abbiamo sempre accolto nel lettone. Perchè io sono pigra e freddolosa e mai nelle notti d’inverno avrei lasciato il mio letto caldino!E così, questa è stata la nostra soluzione!
    Ma come dici tu, ognuno ha la sua strada, che nessuno può giudicare. E soprattutto, a mamma felice di solito corrisponde bambino felice! 😉

    Rispondi
  9. Francesca
    15 ottobre 2016 at 20:40 (5 mesi ago)

    Tutto giusto, io ad esempio faccio come mi pare.
    E penso vada bene così, ma poi che te ne importa degli imperativi degli altri se tu hai trovato la tua strada?!In pedagogia ed in psicologia sono ormai tante le indicazioni. Quello che tristemente non cambia è constatare che non si tiene mai abbastanza in considerazione la propria cultura famigliare… cioè mi sembra che si possa superare con facilità la categoria “mamma buona,mamma cattiva” oppure dobbiamo sempre rientrare in qualche casella per poterci sentire libere di essere madri ed poter stare nella nostra famiglia in modo libero?

    Rispondi
  10. Patrizia LM
    16 ottobre 2016 at 14:46 (5 mesi ago)

    Mia figlia nel lettone ci entra adesso che ha 3 anni X qualche coccola del mattino ma prima mi chiede se siamo sole (il papà lo considera di impiccio ?)..i neonati sicuramente non scelgono dove dormire ed io mi sono imposta da subito un certo riguardo per il MIO spazio.. così ho fatto mille sforzi e mi sono alzata un miliardo di volte (l’ho allattata fino a 28 mesi e quindi sì che si svegliava)..per il primo anno ho passato più notti sul divano della sua camera ma ne è valsa la pena xké lei qndo arriva l’ora della nanna vuole solo la sua culla ed è giusto anche xke dormire vicino ad un bambino vuol dire non chiudere occhio e ricevere solo calci e schiaffi ?

    Rispondi

4Pingbacks & Trackbacks on Perché non ho fatto (e non farò mai) cosleeping

  1. […] fa mi è balzato agli occhi il post di Silvia, lei spiega in modo chiaro perché non ha fatto cosleeping e perché non lo farà mai. Silvia è una mamma molto dolce e di sicuro i suoi figli non vivono come un trauma il fatto […]

  2. […] sapete, il cosleeping non fa per me, il lettone resta un luogo importante per tutta la famiglia, perchè la sera prima di dormire, la […]

  3. […] sapete, i miei figli non hanno mai dormito nel lettone ma ogni sera ci stiamo circa un’ora, un po’ a giocare e farci le coccole ma […]

  4. […] non sono nemmeno una fan dell’alto contatto (ho resistito 2h con mia figlia nella fascia e in questo post vi ho raccontato del perché non ho fatto nè farò mai cosleeping […]

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *