Proteggere i bambini dal cyberbullismo: Kaspersky Safe Kids

Più il momento in cui i miei figli inizieranno la scuola si avvicina e più mi trovo a riflettere sul tema del bullismo.
Essendo passata anch’io per quell’età, so bene che la linea che separa una normale presa in giro dal bullismo non è poi così evidente, soprattutto se sei un preadolescente che ancora deve capire chi è, perciò sto cercando fin da subito di dare ai miei figli gli strumenti per essere forti nel caso ne fossero vittime e i giusti valori su cui basare i propri comportamenti, in modo che non diventino loro stessi i bulli.

Però certo, questo non mi dà la sicurezza che restino fuori da questo fenomeno, perciò so che dovrò tenere sempre gli occhi aperti e mai smettere di dialogare con loro.

Il bullismo però è infido, e a volte sa nascondersi bene, soprattutto se viaggia sull’autostrada digitale.

Lo chiamano cyberbullismo, ma nonostante il nome ricordi qualcosa di virtuale, i danni che fa sono reali. Alcuni ragazzini sono addirittura arrivati a compiere atti estremi a causa delle vessazioni e le umiliazioni subite su internet e di cui i genitori erano all’oscuro, perché esclusi da tutte le attività che i figli svolgevano online.

Ma come si fa ad evitare che queste cose succedano? Negare completamente l’accesso alla rete non la vedo come una soluzione, la tecnologia, che ci piaccia o no, fa parte della nostra realtà quotidiana e se usata bene offre molti aspetti positivi.

E poi se ci pensate, nella vita reale cosa facciamo? E’ vero che il mondo esterno nasconde tanti pericoli e cose non adatte ai bambini, ma non per questo li facciamo vivere segregati in casa. Piuttosto li accompagniamo dove devono andare e stabiliamo cosa possano o non possano fare in base all’età che hanno.

Lo stesso vale con internet e con la tecnologia in generale. L’uso non va negato, ma permesso con gradualità, guidato e monitorato. Tutto ciò finché sono ancora piccoli e vulnerabili.

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Quest’anno ho avuto modo di provare diversi prodotti tecnologici (cellulari, tablet) studiati appositamente per i bambini, con protezioni e filtri già inclusi che permettono un uso sicuro e controllato dei dispositivi.

Dopo una prima impressione positiva però, sono emersi piano piano tutti i limiti e i difetti di questi prodotti.
I sistemi operativi, ad esempio, sono creati su misura per questi apparecchi e risultano spesso lenti e macchinosi, limitati, non compatibili con tutte le app e poco aggiornati. Inoltre i vari sistemi di parental control che dovrebbero rendere sicuro l’uso del dispositivo, in realtà lo rendono solo più complicato.

Il tutto ad un prezzo quasi sempre maggiore rispetto ad uno stesso prodotto “non” per bambini.
Dopo queste esperienze quindi, ho capito che non vale la pena spendere soldi per comprare un prodotto per bambini, ma che conviene acquistarne uno normale (che costa meno e funziona meglio) e investire qualche euro in un programma di parental control fatto come si deve.

Ma quale?
Al Mammacheblog Creativo quest’anno è stato presentato Kapersky Safe Kids che ha subito suscitato l’interesse di tutte noi mamme.

L’ho quindi voluto provare personalmente e ho constatato che fa effettivamente tutto ciò che serve per tenere sotto controllo l’uso dei dispositivi da parte dei bambini.

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La prima cosa positiva di questo programma è che funziona su qualsiasi dispositivo: Pc Windows, Mac, sistemi Android, iPhone e iPad.

Perciò qualunque sia lo strumento che vostro figlio usa per accedere al mondo digitale, con questo programma potete renderlo sicuro.

Tutte le opzioni di controllo sono accessibili online. Questo significa che una volta installato Kaspersky Safe Kids sul dispositivo, potremo accedere alle informazioni e ai comandi semplicemente facendo log-in nel nostro account sul sito di Kaspersky, anche da qualsiasi dispositivo in qualunque parte del mondo.

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Una volta scaricato il file da questa pagina (la versione base è gratuita), si procede con l’installazione che è semplicissima.

Si crea un profilo per il bambino e si impostano le restrizioni che intendiamo dare all’account.
Safe Kids blocca automaticamente app, siti e notizie non adatti all’età del bambino che abbiamo impostato, ma è possibile anche impostare dei blocchi in base alle categorie

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Ogni volta che il bambino accenderà il pc, uscirà un avviso che lo informa del fatto che la protezione di Safe Kids è attiva, perchè è importante che il bambino sia consapevole che i filtri sono attivi, in cosa consistono, e che non lo stiamo spiando a sua insaputa.

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Tramite l’account che ho creato per Daniel ho provato a cercare su google un sito pornografico, decisamente non adatto alla sua età, e come potete vedere la ricerca non ha prodotto nessun risultato. I filtri, insomma, funzionano sul serio.

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Un’altra opzione che può tornare utile è “dov’è il mio bambino“?
Questa funzione è attivabile (e ha senso) se Safe Kids è installato su un dispositivo mobile che il bambino porta con sé.
Sempre tramite il nostro pannello di controllo online, possiamo rintracciare la posizione gps del dispositivo.

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Possiamo inoltre tenere monitorato il tempo che nostro figlio passa sulle singole app, per farci un’idea di quanto tempo passi sui social, sui giochi o su app istruttive.

Come dicevo, la versione base di Kaspersky Safe Kids è gratuita, ma se si vuole usufruire di tutte le funzioni è necessario acquistare la versione completa, che comunque ha un costo davvero molto basso: 14,99€ all’anno.

In conclusione, come la penso io, ritengo che uno strumento come questo sia un valido compromesso tra il negare gli strumenti tecnologici e il permetterne un uso incontrollato.
In questo modo invece possiamo permettere a nostro figlio di usare i mezzi tecnologici anche senza la nostra presenza e il nostro controllo diretto, ma con la sicurezza che questi non rappresentino un pericolo per la sua incolumità e sensibilità.

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