Giocate insieme ai vostri bimbi? Fate caso a questi 4 campanelli d’allarme nel modo i cui giocano.

Circa un mese fa vi ho invitate sulla pagina facebook di Cose da Mamme a partecipare ad un sondaggio lanciato da Fisher Price e Fattore Mamma, che aveva come tema il tempo e le modalità di gioco tra mamme e figli e in tutto hanno partecipato oltre 700 mamme con figli dai 0 ai 3 anni. Il tema era questo: Quanto tempo passate a giocare con i vostri bimbi? A cosa giocate? Siete soddisfatte del tempo e della qualità del tempo che passate con loro?

Provate a rispondere….scommetto che non esiste mamma che non abbia qualche appunto da farsi, su questo argomento.
Il fatto è che a noi “mamme del 2000”, sembra sempre di fare troppo poco…ma abbiamo un pregio: abbiamo capito che giocando si impara, e per questo sempre più spesso proponiamo giochi studiato apposta perche stimolino la creatività e lo sviluppo cognitivo come questa selezione di giochi Fisher-Price pensati per i piccolissimi, per stimolare i loro sensi e il loro cervellino pieno di voglia di imparare! (da affiancare agli intramontabili mazzi chiavi, mollette e telecomandi..)

alyssa sdraietta

Il gioco è una componente fondamentale per la crescita del bambino, ma come per tutte le tappe, segue un processo naturale! Il bambino sviluppa le capacità attraverso il gioco, in un ordine più o meno comune tra i vari bimbi. E’ importante che i genitori forniscano al bambino gli strumenti adatti per esprimere le sue potenzialità in base all’età e che dedichino la giusta attenzione al gioco, ma in fondo, dobbiamo solo aspettare che lui, da solo, scopra il mondo che lo circonda.
Come vi dicevo anche nel post sulla sicurezza dei giocattoli, soprattutto quando lasciamo il bimbo giocare da solo, è importante mettergli tra le mani soltanto giocattoli sicuri che abbiano passato tutti i test di sicurezza, affidandoci a marchi noti e rivenditori di fiducia. Non serve riempire il bambino di giocattoli, che se sono troppi diventano una distrazione invece che uno stimolo, ne bastano pochi ma buoni e studiati a posta per la loro età.

lavagnetta fisher price giochi per bambnini

Questo ad esempio è adatto (anche) alla mia 😛

E così prepariamo l’ambiente, gli mettiamo a disposizione i giochi e il materiale che abbiamo preparato per lui e poi ci mettiamo in disparte, lasciandolo libero di sperimentare….almeno fin quando non inizia con i vari “mamma giochi con meee mamma mamma mamma, vieniii…” 😛

si terranno compagnia copia

Ricordiamoci poi che: “Non c’è oggi un unico modo di essere “brava mamma” o “bravo papà” e sono molteplici gli approcci pedagogici che possono portare benefici ai più piccoli. E’ però importante che dietro ogni decisione educativa vi sia una riflessione pensata e condivisa tra i genitori e che possa essere adattata ai bisogni dello specifico bambino e della singola famiglia”.

Ci sono però 4 campanelli d’allarme che possiamo tenere in considerazione mentre giochiamo con nostro figlio e li spiega lo psicologo Luca Mazzucchelli
1) Quando il bambino non gioca
2) Quando il bambino non gioca mai da solo
3) Il gioco è aggressivo
4) Il bambino è irrequieto (non riesce a concentrarsi su un gioco per più di pochi secondi)

Per quanto riguarda le risposte (o per meglio dire “spunti” e consigli) vi rimando al video qui sotto

 

Post in collaborazione con Fisher-Price per il progetto #scopertadoposcoperta

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